Meteo
Mura, lavori avanti tutta ma resta il nodo gestione
Polemica oggi in consiglio comunale. Le opposizioni: «Concessione da rivedere» L’assessore: prima un avviso pubblico per le associazioni, poi un bando di gara
PISA. I lavori proseguono, le polemiche anche. Sotto i riflettori, per motivi opposti, il recupero delle mura con il camminamento in quota e la pista ciclabile alla base. Cantieri aperti in più zone, ma intorno a quello che sarà il secondo monumento della città dopo la Torre si alzano i toni. Al centro della discussione, che arriva oggi in consiglio comunale, l’affidamento della gestione delle mura una volta che saranno conclusi i lavori Piuss da 9 milioni di euro (probabilmente a fine giugno).
La convenzione. Le opposizioni si schierano compatte. Un ordine del giorno è firmato da Fi-Pdl, M5S, Ncd e gruppo misto. Il titolo riassume tutti i nodi ancora da sciogliere: “Le mura medievali cittadine: aggiornamento sui ricorsi alla giustizia amministrativa, termine previsto per il completamento del restauro e dell’apertura al pubblico, modalità di gestione e fruizione, manutenzione e sicurezza”. E’ soprattutto sugli aspetti della gestione che i gruppi incalzano la giunta. Nei programmi c’è un bando per l’affidamento a privati, con introduzione di un biglietto e la possibilità di utilizzo anche dei bastioni (con attività commerciali e ristorante). Intanto la giunta aveva approvato una convenzione per affidare direttamente all’associazione Amur (Associazione per le Mura di Pisa) valorizzazione e fruizione pubblica del tratto tra piazza Manin e il Camposanto monumentale. Scadenza a fine 2014, ma con possibilità di proroga di sei mesi.
Niente firma. «Questa convenzione però non è mai stata sottoscritta: hanno forse influito le polemiche sul fatto che tale concessione, seppur temporanea e comunque “sine die”, non sia stata sottoposta al consiglio comunale?», si chiede il consigliere Riccardo Buscemi (Fi-Pdl), primo firmatario dell’odg con cui si chiede a sindaco e giunta di «non procedere alla sottoscrizione della convenzione con l’associazione Amur». La proposta è di «avviare invece un percorso di confronto, anche con la commissione competente, in merito alle competenze e ai requisiti che debbono essere necessariamente presenti tra le qualifiche per i soggetti che possono partecipare all’affidamento».
Avviso pubblico. Oggi l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli risponderà che l’amministrazione pubblicherà un avviso pubblico in cui si chiederà alle associazioni cittadine «il loro eventuale interesse per una gestione temporanea dei tratti già fruibili», ovvero occuparsi di visite guidate e pulizia. «Si tratta di puro volontariato - spiega Serfogli - senza alcun corrispettivo o contributo comunale».
Il bando. Diverso il discorso per la gestione una volta che le mura saranno interamente aperte. Dovrà essere pubblicato un bando di gara, «questo rivolto - dice l’assessore - a soggetti professionali». Procedure avviate, sarà coinvolta l’Università per formulare un piano di gestione. Proposta differente invece dal gruppo Noi Adesso Pisa. Il consigliere comunale Maurizio Nerini in un altro odg «impegna il sindaco a farsi promotore della nascita di una Fondazione per le Mura di Pisa sulla falsariga di quello che avviene per le mura di Lucca».
Privacy. Il nodo gestione non è l’unico a carico delle mura. Ancora da definire la questione della tutela della privacy dopo il ricorso al Tar di alcuni residenti di via Maffi e via De Simone. Il tribunale ha dato al Comune la possibilità di riaprire il camminamento, ma al tempo stesso impone di mettere pannellature sulle mura a “schermatura”. Serfogli assicura: «La Sovrintendenza ha approvato il progetto, le barriere saranno apposte prima della fine dei lavori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google