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Tragedia dei coniugi, l'autopsia conferma la morte naturale
Gli accertamenti dei medici legali non hanno rilevato segni di violenza sui due cadaveri
PISA. L’autopsia ha confermato che Leonardo Pagni, 85 anni, e la moglie Anna Sartini, 75 anni, trovati senza vita nella sera di mercoledì 28 gennaio nella loro casa in via Fiorentina 65, sono deceduti per cause naturali. I medici legali Luigi Papi e David Forni non hanno riscontrato sui due cadaveri segni che potessero fare pensare a una morte violenta. Saranno ulteriori accertamenti a stabilire la causa del decesso dei due coniugi.
E’ stato Leonardo Pagni il primo a essere colto dalla morte mentre era sul letto. Successivamente (ma non si sa con precisione quanto tempo dopo) si è spenta la moglie Anna Sartini, da tempo sofferente di problemi psichici.
Le due autopsie sono state affidate dal sostituto procuratore, Sisto Restuccia, ai medici legali Luigi Papi e David Forni. Già la sera del 28 gennaio i medici legali avevano eseguito un esame esterno delle salme e non avevano rilevato segni di violenza. E la polizia, in casa, non aveva riscontrato possibili armi o macchie di sangue che potessero fare pensare a un’aggressione all’interno della casa. I due anziani coniugi si sono spenti nella loro abitazione per cause naturali.
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La prima autopsia è stata eseguita dai medici legali dell’università di Pisa sul cadavere di Leonardo Pagni e, nel tardo pomeriggio, su Anna Sartini. I medici non hanno proceduto soltanto all’autopsia e all’esame istologico e del sangue, ma hanno analizzato anche le documentazioni sanitarie della coppia per ricostruire la progressione delle patologie che potrebbero aver provocato i decessi.
Lui, al primo piano della casa di via Fiorentina, era sdraiato su un lato del letto con i piedi a terra. Come se si fosse seduto sul materasso e fosse caduto all’indietro fiaccato dal malore fatale. Lei, seminuda, era a pancia sotto sul pavimento accanto a un letto in una stanza al piano terra. Nessuno aveva segni di violenza sul corpo. E il risultato dell’autopsia conferma la pista investigativa seguita dalla polizia intervenuta sul posto. Saranno le analisi istologiche a fornire maggiori informazioni sui tempi trascorsi fra i due decessi.
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