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Pisa

Giovedì la Casa della Donna ricorda la presidente Bora

Numerose le manifestazioni e i messaggi di cordoglio per la morte della docente La senatrice Gatti: «Con lei ho condiviso riflessioni e pratiche di libertà femminile»

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PISA. L'associazione Casa della donna ricorderà la presidente scomparsa, Paola Bora, giovedì alle 16 nella sede dell'associazione in via Galli Tassi 8. Bora, docente universitaria, madre di due figlie, è morta in seguito a una lunga malattia. Numerosi i messaggi di cordoglio giunti alla famiglia.

Maria Grazia Gatti, senatrice del Pd, la ricorda così: «Paola Bora ci ha lasciato dopo una malattia devastante che lei aveva affrontato con la forza, la determinazione e il coraggio che ha caratterizzato tutta la sua vita. Paola, impegnata a Pisa come ricercatrice e docente, aveva scelto come punto di vista da sostenere e sviluppare quello delle donne. La Casa delle Donne di Pisa è stato il luogo privilegiato in cui il suo impegno si è espresso. Negli ultimi anni ne era diventata la presidente. Io avevo conosciuto Paola quando eravamo all'Università, militavamo tutte e due nella sezione universitaria del Pci, poi eravamo rimaste in contatto negli anni seguenti, io sempre nel partito, lei più presente nei gruppi di lettura femministi, nella Libreria delle Donne e all'Università. Con lei ho condiviso riflessioni e pratiche relative alla libertà e all'autonomia femminile. Mi mancherà».

«La scomparsa di Paola Bora - aggiunge il deputato Fontanelli - mi addolora profondamente. Paola era una donna che aveva fatto dell'impegno politico e sociale una missione di vita, in particolare per le questioni di genere che trattava sia dal punto di vista associativo sia accademico. Perdiamo una figura importante del mondo accademico e della militanza dei diritti delle donne».

«Sono colpito dalla scomparsa di Paola Bora - sottolinea Francesco Nocchi, segretario provinciale del Pd - con lei perdiamo un punto di riferimento per i diritti delle donne e una importante esponente accademica degli studi di genere».

«Siamo vicini ai parenti e agli amici di Paola Bora», dice Ranieri Del Torto, presidente del consiglio comunale.

Il sindaco Marco Filippeschi conclude: «Paola ci lascia l'esempio di una presenza forte e dialogante, di una cultura ricca, non elitaria ma invece disponibile all'impegno, di un tratto umano, di una sensibilità che lascia in chi l'ha conosciuta un rimpianto profondo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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