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Pisa

SOSTA ALL’OSPEDALE DI CISANELLO

Gimkane acrobatiche per pagare il ticket

Gimkane acrobatiche per pagare il ticket

PISA. Sosta a ostacoli per chi deve raggiungere l’ospedale di Cisanello. Distanze che creano disagi tra il parcheggio della macchina e l’unica cassa disponibile per pagare il ticket. Un apparecchio...

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PISA. Sosta a ostacoli per chi deve raggiungere l’ospedale di Cisanello. Distanze che creano disagi tra il parcheggio della macchina e l’unica cassa disponibile per pagare il ticket. Un apparecchio in più non guasterebbe, visto l’afflusso di almeno 20.000 persone al giorno.

Una testimonianza sulle lacune della sosta intorno all’ospedale arriva da un lettore che ha sperimentato in prima persona i disagi pratici dell’area.

«Chi ha avuto la necessità di parcheggiare l'auto nell'ospedale di Cisanello si sarà sicuramente trovato davanti a una serie di difficoltà logistiche del tutto incomprensibili in un'area così importante e utilizzata – scrive Giuliano Fontani –.In tutto il parcheggio, che si estende su un'area molto ampia, vi sono due soli varchi pedonali, per di più situati alle opposte estremità, così una volta fermata la vettura c'è da fare un lunghissimo giro per uscire dal recinto, per di più interamente allo scoperto. I passaggi ricavati per il transito delle auto in cerca di uno stallo libero sono molto stretti e tortuosi per cui basta incrociare qualcuno a piedi per andare in difficoltà. Come se non bastasse in tutto il parcheggio c'è una sola cassa per il pagamento della sosta, oltretutto situata lontano dai varchi pedonali per cui i cartelli che invitano a pagare prima di ritirare la macchina costringono ad ulteriori gimkane acrobatiche».

Il lettore aggiunge: «La mia esperienza personale però è stata ancora più amara perché alla segnalazione del problema, uno degli addetti alla sosta (così recita la scritta sul suo giubbino) mi ha risposto con uno strafottente "se un ti garba un ci vieni più", tra lo sghignazzo compiaciuto di alcuni suoi colleghi impegnati in amabile conversazione con quei giovani di colore che elemosinano qualche centesimo. Non sarebbe male se i dirigenti della Pisamo (credo siano loro i responsabili del parcheggio) informino i propri dipendenti che sono in servizio in un luogo di sofferenza e dolore e non nell'area di sosta di una sala giochi. E fatemi mandare un cordiale saluto ai tanti disoccupati dotati di buona volontà e buona educazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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