Torna a casa la quattordicenne sparita dal 30 dicembre
Storia a lieto fine per la studentessa scappata con il fidanzatino
PISA. È rientrata alle 18,30 di venerdì 16 a Pisa la quattordicenne fuggita da casa il 30 dicembre scorso insieme al fidanzato diciottenne di origini rom. Nei giorni scorsi la procura aveva lanciato proprio al maggiorenne una sorta di ultimatum minacciando di spiccare un mandato di arresto internazionale se non avesse collaborato a far rintracciare della ragazzina.
In serata la coppia, dopo una trattativa condotta per giorni direttamente dalla compagnia dei carabinieri di Pisa, ha raggiunto il comando provinciale e ha messo fine alla fuga. La giovane, da tempo in situazione conflittuale con la madre, è stata affidata ai servizi sociali e andrà temporaneamente in una casa famiglia per consentire agli inquirenti di fare piena luce anche sul contesto familiare che l'avrebbe spinta alla fuga. Al fidanzato è stata invece notificata la misura cautelare dell'obbligo di dimora disposta dal gip Giuseppe Laghezza con l'accusa di sottrazione di minore consenziente e atti sessuali con minore di 14 anni consenziente. La coppia era fuggita nel sud della Francia, dove vivono alcuni parenti del ragazzo.
Omettiamo i nomi dei due giovani coinvolti percé cessano i requisiti di urgenza della notizia. Ora la ragazza, che è vittima secondo la legge, va protetta. Si tratta, peraltro, di una esplicita norma contenuta nella Carta dei doveri del giornalista. L'omissione del nome del rapitore serve a proteggere la fanciulla.
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