Il presidio
Il prefetto chiede il metal detector alla Torre di Pisa
L'allarme antiterrorismo in tutta Europa dopo l'attentato al Charlie Hebdo
PISA. Installare un metal detector agli accessi della Torre pendente: è quanto ha chiesto il prefetto di Pisa, Attilio Visconti, all'Opera Primaziale in seguito al rafforzamento delle misure di sicurezza dopo gli attentanti terroristici in Francia. "Abbiamo chiesto all'Opera Primaziale pisana - ha spiegato il prefetto - di predisporre un piano di fattibilita' per installare un metal detector presso gli accessi alla Torre pendente e sono certo che riceveremo una risposta in tempi ragionevoli".
Il prefetto al termine del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che si è tenuto lunedì 12 ha quindi riferito di aver chiesto alle forze dell'ordine "quante piu' energie possibili da impiegare nell'attivita' info-investigativa nei confronti di ambienti piu' sensibili a determinate sollecitazioni".
Nel corso della riunione il questore Gianfranco Bernabei ha elencato anche i luoghi maggiormente a rischio perche' ritenuti "obiettivi sensibili", ha riferito ancora il prefetto: "Sono la Torre, la sinagoga, l'aeroporto e la base americana di Camp Darby. Tutti saranno adeguatamente vigilati da pattuglie dinamiche, con passaggi che abbiamo reso piu' frequenti ed effettuati da agenti che indosseranno giubbotti antiproiettile.
Non ci sono tuttavia particolari allarmi, ma - ha concluso - vogliamo garantire comunque la massima vigilanza e un'adeguata prevenzione".
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