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Pisa

in galleria gramsci

Quattro pugni in faccia e derubato

Quattro pugni in faccia e derubato

Rapinato un commerciante, ma i vigili arrestano l’aggressore

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PISA. Quattro pugni in faccia dati a un commerciante per rubare merce di poco valore: è quanto è successo venerdì pomeriggio in un negozio in zona stazione.

A colpire il titolare del punto vendita in Galleria Gramsci è stato Ousmane Mbengue, un africano di 32 anni giunto in Italia per motivi umanitari, ma con permesso di soggiorno scaduto da tempo e quindi attualmente non in regola: è stato tratto in arresto per rapina aggravata, con addosso parte della refurtiva sottratta.

La vittima, invece, se l’è cavata con qualche punto di sutura sullo zigomo sinistro e chiede l’anonimato perché l’aggressore «non resterà tutta la vita in prigione: quando esce torna qui».

Mbengue ha accumulato precedenti specifici per rapina e spaccio di droga e, secondo il negoziante, già aveva colpito il suo esercizio commerciale diverse volte: proprio per evitare l’ennesimo furto venerdì «da dietro la cassa ho litigato con lui per dirgli di smettere». Ma come risposta ha ottenuto quattro pugni e la fuga del rapinatore. Il titolare ha allora chiamato le forze dell’ordine che sono accorse subito sul posto, visto che in stazione da più di un mese c’è il presidio di agenti che vigila sul rispetto dell’ordinanza anti-bivacchi.

La polizia municipale è intervenuta con una autopattuglia e ha rintracciato immediatamente il fuggitivo anche grazie alle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza tramite la centrale operativa del Comando, mentre il commerciante, che aveva perso molto sangue, veniva accompagnato in ambulanza al pronto soccorso di Cisanello per le medicazioni. L’africano si trova ora in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Intanto, nonostante i controlli delle forze dell’ordine, proprio ieri, nelle vicinanze del negozio colpito, due spacciatori urlavano per capirsi (erano distanti una ventina di metri) e prendevano accordi sulle dosi da preparare. Tutto alla luce del sole, con sicurezza e senso di impunità. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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