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Paga la tassa chi ha immobili sui quali versa l’Imu

PISA. A decorrere dall’1 gennaio 2014 nel comune di Pisa è stata istituita l’Imposta di Scopo (Iscop), finalizzata a finanziare in tre anni i costi da sostenere per alcune opere pubbliche ritenute...

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PISA. A decorrere dall’1 gennaio 2014 nel comune di Pisa è stata istituita l’Imposta di Scopo (Iscop), finalizzata a finanziare in tre anni i costi da sostenere per alcune opere pubbliche ritenute funzionali alla pubblica utilità. L’Iscop ha il medesimo presupposto dell’Imu, ovvero il possesso di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, siti nel territorio del comune di Pisa. Devono pagare l’imposta i titolari di diritti reali di proprietà ovvero usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie su beni immobili, anche se non residenti nel territorio dello Stato.

Per gli immobili concessi in locazione finanziaria o siti su aree demaniali in concessione soggetto passivo d’imposta è, rispettivamente, il locatario e il concessionario. In parole semplici se un immobile è sottoposto a Imu è oggetto a Iscop, se un soggetto è stato chiamato al pagamento dell’Imu lo sarà, nella stessa quota (a prescindere dall’aliquota ovviamente diversa), anche per l’Iscop. Si applicano le medesime esenzioni/riduzioni dell'Imu. Non sono previste detrazioni (per esempio anche l’abitazione principale con categorie A1 A8 e A9 paga l’imposta di scopo).

L’entità di tale imposta viene determinata applicando alla medesima base imponibile Imu un’aliquota fissa pari allo 0,5 per mille.

Il versamento dell’Iscop per il 2014 è stato eseguito in autoliquidazione in unica soluzione, attraverso il modello F24 (usando il codice tributo 3926), entro il termine previsto per la scadenza a saldo dell’Imu: 16 dicembre 2014. L’importo minimo da versare ammonta ad euro 5.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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