Meteo
A mezzogiorno c’è il tuffo dell’Epifania
La tradizionale immersione mette d’accordo pisani e livornesi, appuntamento in piazza Sardegna
MARINA. Il record da battere è quello dello scorso anno, con 148 partecipanti; ma le premesse meteo sono incoraggianti: oggi è previsto tempo sereno, con sole e temperature intorno agli 11 gradi. Insomma, il tuffo collettivo nelle acque gelide di Marina sarà una sfida, ma almeno non estrema. Così a mezzogiorno pisani e livornesi si immergeranno nel mare davanti a piazza Sardegna per il tradizionale “Tuffo di befana”, settima edizione di una manifestazione a metà tra il gioco e la solidarietà.
Infatti è grande il numero di associazioni che contribuiscono all’organizzazione, fornendo eventuale assistenza medica e anche un ricco buffet con panettone, cioccolata e altro: i donatori di sangue dell’Avis e di midollo osseo dell’Admo, la Pubblica assistenza litorale pisano e la Ipa (International police association). Quest’ultima è una sorta di lega internazionale a cui possono iscriversi tutti i corpi di polizia e della quale fa parte la municipale di Pisa.
I due enti organizzatori veri e propri sono il Comune e gli “Amici del mare”, associazione di Livorno che prosegue la decennale tradizione del tuffo di capodanno nel mare labronico. Infine c’è la collaborazione di Avr (gestore del global service in città) e di Confesercenti. Gli organizzatori non amano la classica rappresentazione della rivalità tra la città della Torre e quella amaranto e precisano: «La sfida è solo nel calcio, ma per tutto il resto siamo amici».
Sono attese parecchie sorprese: per esempio, la Befana dell’Avis Maura Pruneti (in passato arrivata in Ferrari o sul dorso di un pony) quest’anno sarà accompagnata da una Bianchina d’epoca e, come sempre, distribuirà dolci ai bambini. Ancora, sono annunciate possibili presenze vip, tra mondo della politica e dello spettacolo. Il vice sindaco Paolo Ghezzi, finora sempre presente, ricorda che sono previsti premi al più giovane (record di Ranieri Orlando, un bambino di 9 anni di Calci, nel 2013), al più anziano (record di Milisa Cardinali, livornese di 87 anni nel 2012) e al gruppo più numeroso, che si aggiudicherà un prosciutto. Sulla tradizione dei tuffi invernali è stato anche scritto un libro.
Gli organizzatori consigliano ai partecipanti (il ritrovo e le iscrizioni cominciano alle 11,30) di portare scarpette da spiaggia, perché con l’acqua fredda non ci si rende conto dei tagli e si rischia di farne profondi che procurano ferite anche per un paio di mesi. Ai tuffatori che si presenteranno in costume e accappatoio sarà consegnata una maglietta omaggio. Chi ci ha già provato, garantisce che la sensazione è bellissima e dopo non si riesce più a fare a meno del mare d’inverno. (g.c.)
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