Il Tirreno

Pisa

Provincia, ricorso collettivo contro la riforma Delrio

di Danilo Renzullo
Provincia, ricorso collettivo contro la riforma Delrio

Lo presenteranno al tribunale alcuni lavoratori, gruppi sindacali e politici «Il pesante attacco sferrato dal governo Renzi è illegittimo e incostituzionale»

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PISA. Dalle proteste alle carte bollate. Un gruppo di lavoratori della Provincia di Pisa, insieme ad alcuni cittadini, al Comitato per la democrazia costituzionale di Pisa, Rifondazione Comunista, Cobas e Una città in comune, il prossimo gennaio, dopo una raccolta firme, presenteranno un ricorso collettivo al Tribunale di Pisa «affinché - spiegano - si attivi nei confronti della Corte Costituzionale per chiedere di dichiarare incostituzionali le norme della legge Delrio che hanno regolamentato le recenti elezioni di secondo grado delle Province». I ricorrenti, assistiti dall’avvocato Giancarlo Altavilla del Foro di Pisa, contestano la «trasformazione delle Province da enti costitutivi dello Stato in enti di secondo grado» e «l’eliminazione del diritto di voto dei cittadini» per eleggere i consigli provinciali.

Quindi, secondo il gruppo che promuove il ricorso, «il pesante attacco sferrato dal governo Renzi contro l’esistenza stessa delle Province è illegittimo e incostituzionale perché le Province esistono in quanto non sono state ancora cancellate da una riforma costituzionale, così come continuano ad esistere le loro funzioni», ma è venuta meno solo la volontà popolare sui consigli provinciali, non più eletti, ma nominati. Ricorsi contro la riforma Delrio sono già stati depositati al Tar da quattro regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna) e dall’Unione delle Province del Friuli Venezia Giulia. Altri verranno presentati in Toscana e sul territorio nazionale.

Continua intanto l’occupazione della sede di piazza Vittorio da parte dei dipendenti provinciali, minacciati dai tagli contenuti nella legge di Stabilità. Ieri si è svolto un incontro tra le rappresentanze sindacali dei lavoratori in assemblea permanente ed i sindaci del consiglio provinciale. I sindaci del territorio e il presidente Marco Filippeschi hanno accolto la richiesta delle Rsu e assicurato l’adesione e la presenza al presidio che si terrà stamani, a partire dalle 12,30, davanti alla Prefettura (in concomitanza con l’incontro tra le organizzazioni sindacali e il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia) «per testimoniare istituzionalmente, con le fasce tricolori - si legge in una nota della Provincia - la comune preoccupazione sul futuro dei servizi alla cittadinanza, la tutela del territorio e la salvaguardia delle professionalità presenti nelle Province».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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