Il Tirreno

Pisa

L’Ente Parco vuole essere protagonista dell’Area Vasta

di Giovanni Parlato
L’Ente Parco vuole essere protagonista dell’Area Vasta

Il presidente rivendica un «ruolo geopolitico» in Toscana Chiede sostegno a Filippeschi, ma servono finanziamenti

3 MINUTI DI LETTURA





MIGLIARINO. Nonostante le difficoltà finanziare entro cui si muove, l'Ente Parco vuole essere sempre più protagonista del territorio attraverso «un ruolo geopolitico» nell'Area Vasta. E' stato il presidente del Parco, Fabrizio Manfredi, nella conferenza stampa di fine anno, a tracciare un bilancio di quanto fatto nel 2014 (il raduno Agesci) e di quali sono gli obbiettivi futuri.

Difficolta di bilancio. Dalle passate gestioni sono emerse «criticità finanziarie legate alle passate gestioni» che hanno portato, come si ricorderà, a un'inchiesta della magistratura con sette indagati. La Regione Toscana, dietro richiesta dello stesso Ente Parco, ha richiesto un commissariamento specifico per superare questa fase. Il commissario, Eros Ceccherini, sta lavorando per definire il bilancio consuntivo per il 2012 e il 2013. «Proprio per la mancanza di documenti finanziari - ha affermato Manfredi - non è stato possibile, per l'Ente Parco, approvare il bilancio di previsione 2014, mentre l'augurio è di riuscire a poter predisporre quanto prima quello del 2015». Ma c'è anche un'altra difficoltà. Dal 2012 è quasi bloccato il finanziamento che arriva dalla Regione Toscana. Sono stati garantiti i 300mila euro annui per le spese di gestione, ma non i 2 milioni per gli investimenti. Nel 2012, la Regione ha erogato 900mila euro e nessun finanziamento per il 2013 e 2014 sostenendo che non si tratta di risorse vincolate. In pratica, al Parco sono venuti a mancare 5 milioni di euro.

Lettera a Filippeschi. «Vogliamo che il Parco possa svolgere un ruolo strategico geopolitico quale cuore pulsante dell'area vasta della Toscana nord-occidentale» ha affermato il presidente annunciando di avere scritto una lettera aperta a Marco Filippeschi, in qualità di sindaco di Pisa e presidente della Provincia di Pisa. Manfredi invita Filippeschi a farsi «promotore di un tavolo di area vasta che coinvolga il mondo livornese, pisano, versiliese ed apuano, nel quale raccordare gli intenti sulle politiche pianificatorie, sulle politiche della programmazione economica e del marketing territoriale e sulle politiche di erogazione dei servizi».

Riserva dell'Unesco. È stata istituita dall’Unesco una nuova Riserva della Biosfera, chiamata "Selva Pisana". Il territorio è quello del Parco e dei centri abitati di Marina di Pisa e Tirrenia. Dobbiamo riuscire ad aprirci verso l'esterno sempre più e far sì che il territorio possa beneficiare concretamente dell'esistenza di un'area protetta» ha spiegato Manfredi facendo riferimento al Pit (Piano integrato territoriale) regionale che fornisce nuovi strumento con i "progetti di paesaggio".

Piano territoriale del Parco. È fermo da 25 anni e va rinnovato. Lo imporrà anche la nuova legge sui parchi.

Tenuta di San Rossore. Tre sono gli interventi da eseguire. Va ristrutturato il Centro informnazioni, la villa del Gombo necessita di lavori e a Cascine Nuove va risistemano il tetto e va ristrutturata l’ala est dove potrebbero essere costruit degli appartamenti così come andrebbe realizzata un’area didattica.

Pista ciclabile ligure-toscana. È un grande e affascinante progetto: un’unica pista ciclabile da Ventimiglia a Capalbio. Il Parco si è fatto promotore con la Regione Toscana e Ligure. «Serve un coordinamento fattivo e un progetto che preveda lo scavalcamento dei fiumi». Inoltre, il Parco chiede anche una presenza all’Expo 2015.

Regolamento d’uso. Nell’ambito della fruizione, dovrà essere regolamentata la raccolta dei tartufi e il rilancio del ruolo e della funzione dei centri visita del Parco da cui transitano oltre 50.000 visitatori all'anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web