Il Tirreno

Pisa

programma 2015-18

I gessi dell'Opera della Primaziale fra le sculture di Arnaldo Pomodoro

Maurizia Tazartes
La collocazione di una scultura di Igor Mitoraj in Piazza dei Miracoli
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La collocazione di una scultura di Igor Mitoraj in Piazza dei Miracoli

Il presidente Pacini ha tracciato le future iniziative. Ci sarà anche una mostra che metterà a confronto il Duomo di Pisa con la Basilica di San Pietro a Roma. E le opere di Mitoraj resteranno fino a aprile

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PISA. I tre anni 2015-2018 si annunciano ricchi di attività ed entusiasmo per la Piazza dei Miracoli. Il Presidente dell’Opera della Primaziale, Pierfrancesco Pacini, è un vulcano nell’annunciare le iniziative future, mentre fa il consuntivo del lavoro svolto nel corso del 2014. Tra le prime iniziative, ci sarà una mostra, con la chiusura di quella di Igor Mitoraj prolungata a fine aprile, che riguarderà i "gessi strepitosi dell’Opera da intrecciare a sculture di Arnaldo Pomodoro".

Seconda cosa, si pensa ad una rassegna, suggerita dal cardinale Angelo Comastri, Presidente della Fabbrica della Basilica di San Pietro di Roma, che metta a confronto le due realtà, Duomo di Pisa e San Pietro. Mostra tutta da studiare come contenuto e collocamento.

Terza, restauro della serie di vetrate al piano basso del Battistero e integrazione di quelle mancati. Ed ecco sul tavolo spuntare una mappatura interessante fatta dall’ingegnere Giuseppe Bentivoglio, con le sedici vetrate di notevole bellezza. "Faremo un concorso nel 2015 per trovare i migliori maestri vetrai sulla piazza". E poi: "C’è il sogno- continua Pacini - da realizzare nel 2018. Quello di far fare la Porta del Santissimo della Cattedrale, non a livello delle altre come qualità, da un grandissimo scultore contemporaneo. E’ un sogno che si avvererà".

Pacini prima di ricordare l’intensa attività del 2014 presenta anche la medaglia che ha vinto il concorso indetto dall’Opera della Primaziale per commemorare il 950° anno della posa della prima pietra della cattedrale. Si tratta di una medaglia a bassorilievo forgiata dall’artista ferrarese Antonella Napolione, residente a Urbino, che esalta da un lato l’architetto Buscheto e dall’altro si ispira alla formella con la Natività della Porta di San Ranieri. Ma quali sono stati gli interventi del 2014 e a che punto sono? Innanzi tutto il restauro e la ricollocazione in parete, nel Camposanto, nello scorso aprile di tutte le sezioni dell’affresco con le Storie dei Santi Padri appartenenti al Ciclo del “Trionfo della morte”, più di 100 mq di superficie.

"Oltre all’impegno del restauro materico e pittorico, sul dipinto è stata sperimentata con successo la prima applicazione di un sistema di retro riscaldamento, studiata per scongiurare la formazione di condense sulle superfici pittoriche. Intanto presso i Laboratori dell’Opera della Primaziale Pisana sono in corso interventi di pulitura e stacco dai supporti in eternit dell’Inferno, che si prevede di ricollocare alla fine del 2015 e del Giudizio Universale".

Entro il marzo del 2015 si concluderà il restauro dell’Abside della Cattedrale. "Sono ultimate le operazioni di pulitura, consolidamento e, dove necessario, reintegro dei paramenti e degli elementi architettonici dell’apparato decorativo. Rimane da completare, sulla porzione interessata dall’intervento, la fase di stuccatura, operazione complessa per la molteplicità cromatica dei marmi". Slitterà di qualche mese "forse al marzo 2015 o un po’ dopo il Restauro della facciata dell’Ospedale nuovo per gli imprevisti che si incontrano in lavori di questo genere" spiega Bentivoglio. Intanto è iniziato il Riallestimento del Museo dell’Opera che occuperà il 2015 e il 2016. Pacini ricorda poi il grande successo ottenuto anche quest’anno dal Convegno sulle Cattedrali europee e annuncia la possibilità di creare una grande associazione delle cattedrali europee. La sede? Ancora non si sa.

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