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Evacuate diciassette persone via alla rimozione del traliccio
RIPAFRATTA. Dopo il boato della frana di mercoledì sera in via Fattori, un rumore simile a quello del passaggio di un treno merci, la casa distrutta della famiglia Grassotti è circondata da un...
RIPAFRATTA. Dopo il boato della frana di mercoledì sera in via Fattori, un rumore simile a quello del passaggio di un treno merci, la casa distrutta della famiglia Grassotti è circondata da un silenzio surreale. Una quiete interrotta solo dal rumore degli operai che stanno tagliando i rami che circondano l'elettrodotto, che si erge impassibile sulla collina.
I diciassette evacuati - oltre ai Grassotti anche famiglie vicine - hanno trascorso la loro seconda notte fuori casa. Ieri mattina l’assessore Becuzzi ha confermato che è stata emessa un'ordinanza per la rimozione del traliccio di Terna.
«L’ordinanza è stata preceduta dalla segnalazione dei vigili del fuoco di Pisa, che hanno invitato il sindaco a far rimuovere a scopo precauzionale il traliccio, presente sul fronte di frana, e l'elettrodotto da esso sostenuto - spiega l'assessore -. Viene mantenuta l'inagibilità parziale dell'abitazione posta al numero civico 33 di via Fattori (villetta nuova sotto la strada) e con ordinanza si impone a Terna la rimozione del traliccio e dell'elettrodotto».
Con un'altra ordinanza della polizia municipale è stato interdetto l'accesso veicolare e pedonale al sottopasso dell'autostrada attiguo e al tratto stradale sovrastante, a causa della presenza di profonde fessure nell'arco di sostegno in cemento armato e del tratto stradale prospicente. «È probabile che la frana abbia provocato una spinta sulla massicciata del vecchio ponte e che abbia compromesso la sua stabilità», ha concluso Becuzzi.
In una nota Terna Rete Italia, l'azienda responsabile del traliccio, fa sapere che la struttura è attualmente in sicurezza. «Dalle indagini geologiche fatte dai tecnici della società, risulta che le fondazioni sono poggiate sulla roccia - si legge nel comunicato -. Tuttavia il fronte della frana in oggetto è molto ampio e, a tutela del servizio elettrico, e consigliabile lo spostamento del palo. A tal fine Terna si è attivata con i propri tecnici per disporne in breve tempo la rimozione».
Sulla vicenda interviene anche la lista civica “Noi Adesso San Giuliano”: «Si accerti se sono stati rispettati i normali procedimenti amministrativi per la realizzazione dell'impianto di Terna sul territorio e si valuti se quel traliccio» non sia stato la causa della frana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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