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Pisa

le cifre

Un’operazione che supera i 100 milioni di euro

PISA. Se la maxi-permuta si farà, è giusto capire subito la portata di tale operazione. Nei documenti dell’amministrazione comunale la realizzazione della nuova caserma ad Ospedaletto, in terreni...

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PISA. Se la maxi-permuta si farà, è giusto capire subito la portata di tale operazione. Nei documenti dell’amministrazione comunale la realizzazione della nuova caserma ad Ospedaletto, in terreni attualmente utilizzati a fini agricoli, comporterebbe un investimento di 70 milioni di euro. Mentre il recupero delle tre caserme avrebbe un valore di 105 milioni.

L’idea di Palazzo Gambacorti era in origine di individuare un soggetto privato, attraverso un bando, che realizzasse l’operazione. Le modalità d’individuazione? Offerta economica più conveniente per la realizzazione della nuova caserma, la cessione delle tre caserme esistenti come corrispettivo e la valutazione sul progetto preliminare di recupero.

Viste le cifre in ballo, si procederebbe per lotti e ogni lotto sarebbe di fatto uno scambio tra la costruzione di una parte della nuova caserma e il passaggio di proprietà di una caserma.

Per la Curtatone e Montanara, in centro storico, è prevista una destinazione d’uso residenziale. Per l’Artale, struttura adiacente all’area del Santa Chiara, le destinazioni sono varie: residenziale, ricettiva, direzionale, commerciale al piano terreno, residenziale specialistica (foresterie, alloggi per studenti). Per la Bechi Luserna, è specificata la destinazione d’uso come terminal turistico (parcheggio auto e bus, attività ricettive, commerciali, ristorazione).

Riguardo ai tempi, stimata in tre anni la realizzazione della nuova caserma, stesso periodo per il recupero della Curtatone e Montanara, sei invece per Artale e Bechi Luserna. Se l’accordo dovesse essere rivisto in modo significativo, e poi andare in porto, anche la tempistica dovrebbe essere adeguata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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