Il presidio
Alimenti per i bisognosi, raccolti quindici quintali
I volontari di Pubblica Assistenza e della Caritas davanti alla Coop di Metato. E tanta gente ha fatto la spesa per chi non ha soldi: pasta, riso, latte, olio
SAN GIULIANO. Successo della raccolta alimentare straordinaria organizzata presso la Coop di Arena Metato. Una iniziativa promossa da Unicoop Firenze e che ha visto protagonista il mondo del volontariato grazie ai numerosi volontari della Pubblica Assistenza e di altre associazioni tra cui la Caritas parrocchiale. Un impegno che ha incontrato la grande solidarietà dei cittadini permettendo di raccogliere oltre 15 quintali di generi alimentari di prima necessità.
«La raccolta - dice Roberto Ghelardi, responsabile dei servizi alimentari della Pubblica Assistenza di Pisa - ha dato un risultato veramente importante, straordinario. Abbiamo messo da parte pasta, riso, latte, olio, generi che saranno distribuiti dai servizi alimentari della nostra associazione a numerose famiglie del territorio. Un numero che purtroppo in questi ultimi anni si è notevolmente accresciuto. In Italia sono 6 milioni le persone che vivono in povertà e di fronte a questo oceano di bisogno tutti avvertiamo un senso di impotenza ma, al tempo stesso, anche l’urgenza di mettere a disposizione qualcosa di noi».
«I bisogni anche primari stanno crescendo in modo significativo e ci impegnano non poco – aggiunge il presidente provinciale Daniele Vannozzi - Nel comune di San Giuliano ogni mese distribuiamo 50 pacchi alimentari ad altrettante persone bisognose. Fa piacere scoprire ogni volta che siamo capaci di incontrare attenzione, partecipazione solidale dalla delle comunità. Fare la spesa per chi non può permetterselo è un gesto di grande generosità e condivisione, in piena sintonia con quello che facciamo quotidianamente, ovvero distribuire gratuitamente gli alimenti a chi ha bisogno».
sull'importanza del volontariato, la conclusione di Alessandro Betti, consigliere dell'associazione: «I volontari ogni giorno rispondono alle esigenze di centinaia di persone che si rivolgono alla pubblica assistenza per le più svariate necessità. Per questo chiediamo con forza un più diretto impegno sul campo. C’è bisogno di nuovi volontari perché crescono i bisogni e tutti possono fare qualcosa per mettere a disposizione un po' del proprio tempo».
Anche il Comune di Vecchiano sta portando avanti un progetto per aiutare le persone in difficoltà e che vede le scuole protagoniste. I pasti delle mense che non vengono serviti sono infatti recuperati e distribuiti a coloro che hanno bisogno.
«Un progetto – commenta l'assessore alla pubblica istruzione di Vecchiano Lorenzo Del Zoppo – che vuole anche sensibilizzare i bambini a non buttare il cibo che non si mangia»..
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