Il presidio
Economisti e guerra Incontro organizzato dagli studiosi dell’Aispe
PISA. Da domani a sabato 13, il Polo Piagge ospiterà il XIII incontro dell’Associazione italiana per la storia del pensiero economico (Aispe): tre giornate di studio sul rapporto tra gli economisti e...
PISA. Da domani a sabato 13, il Polo Piagge ospiterà il XIII incontro dell’Associazione italiana per la storia del pensiero economico (Aispe): tre giornate di studio sul rapporto tra gli economisti e la guerra.
L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale ed è organizzato in collaborazione con l’Università di Pisa.
«Saranno tre giornate ricche di eventi, pensati non solo per gli addetti ai lavori ma anche per la città intera – spiega il rettore Massimo Augello che è presidente dell’Aispe e del comitato scientifico del congresso -. Tutti gli incontri sono aperti al pubblico e vedranno la partecipazione di oltre novanta relatori, italiani e stranieri».
«Le celebrazioni del centenario del primo conflitto mondiale sono coordinate dalla prefettura. I miei ringraziamenti agli organizzatori di questa iniziativa di grande interesse e unica a livello nazionale – afferma Valerio Massimo Romeo, vice prefetto vicario, presente alla conferenza di presentazione anche il professor Luca Michelini –. Il nostro Paese è uscito vincitore dal conflitto del ’15-18, il pensiero economico ne è uscito trasformato. È interessante capire e riflettere sulle conseguenze di un evento bellico di una portata così grande: sono aspetti che necessitano di un certo approfondimento».
«Il congresso ha ottenuto l’alto patronato della presidenza del Consiglio dei Ministri e della presidenza della Repubblica – sottolinea Romeo –. Questo è un riconoscimento importantissimo e la città intera ne deve essere fiera. Tema centrale il rapporto tra economisti e prima guerra mondiale, cui saranno dedicate cinque delle diciannove sessioni in programma, con un'ottica multidisciplinare e un'attenzione specifica rivolta alle varie esperienze nazionali».
I contributi spazieranno dai problemi tecnici della gestione monetaria, al ruolo svolto dagli economisti come consiglieri politici, fino all’analisi dell'impatto che la guerra ha avuto sulla riflessione teorica dei singoli studiosi.
Per informazioni: http://www.aispe.eu/xii-conferenza-aispe/
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