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Pisa

Sant’Ermete, pronte 48 case popolari Da gennaio il trasloco

Sant’Ermete, pronte 48 case popolari Da gennaio il trasloco

Gli alloggi sono distribuiti in due blocchi di 24 ciascuno variano dai 45 ai 90 metri quadrati e sono in classe A

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PISA. Il cosiddetto "edificio volano", ossia il nuovo palazzo di edilizia residenziale pubblica (Erp) di via Bandi che costituisce il primo nucleo del nuovo quartiere popolare di Sant'Ermete, sarà completato al massimo entro la fine dell'anno.

A gennaio cominceranno i traslochi delle prime famiglie che lasceranno i primi quattro palazzi lungo la via Emilia destinati ad essere abbattute per far posto ai nuovi edifici Erp. Giusto il tempo di terminare gli ultimi allacciamenti e rifiniture allo stabile e di consentire all'Ufficio Casa del Comune di abbinare le nuove case con le prime famiglie del vecchio "villaggio Erp" che attraverseranno l'Emilia per trasferirsi nelle nuove abitazioni, un lavoro già avviato e che dovrebbe concludersi all'inizio del nuovo anno.

Tutti i 48 appartamenti, distribuiti in due blocchi di 24 alloggi ciascuno, sono di superficie compresa fra i quarantacinque e i novanta metri quadrati e a bassissimo consumo energetico essendo tutti catalogati nella classe A dal punto di vista dei consumi, la migliore per quel che riguarda l'impatto ambientale e la più economica per le tasche dei residenti dato che la spesa annuale per tutti gli approvvigionamenti energetici si aggirerà intorno ai 500 euro.

La "fase due" del programma di realizzazione del nuovo Sant'Ermete, quello che prevede l'abbattimento del vecchio e fatiscente villaggio Erp lungo l'Emilia e la costruzione di nuove e più moderne case popolari, invece, inizierà immediatamente dopo i primi traslochi.

Con gli interventi di demolizione che si prolungheranno per almeno tre o quattro mesi: uomini e mezzi prima si dedicheranno all'abbattimento delle opere murarie interne agli edifici in modo da permettere a tutti i soggetti gestori delle diverse utenze (acqua, luce, gas, telefono, etc) di staccare le linee collegate alle pareti esterne e di spostare un tratto della fognatura nera a servizio del quartiere.

Fatti questi interventi, uomini e mezzi delle ditte incaricate da Apes procederanno anche all'abbattimento completo degli edifici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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