Denunciate tredici persone durante la Notte bianca
Un macedone è finito nei guai per inosservanza del foglio di via: è la tredicesima volta
PISA. Nel corso della giornata del 6 dicembre, che si è conclusa con la Notte bianca, i carabinieri hanno predisposto un apposito servizio di controllo, con l’ausilio di alcuni reparti di rinforzo: il servizio ha visto impiegate le pattuglie del nucleo operativo e radiomobile, unitamente a quelle della stazione carabinieri di Pisa; presenti anche tre pattuglie della compagnia di intervento operativo del 6° battaglione Toscana, giunte da poco nel capoluogo pisano, dove rimarranno per un certo periodo.
Durante i controlli sulle principali vie del centro e nella zona della stazione ferroviaria, sono state denunciate in stato di libertà 13 persone: S.N. italiano, classe '79, per aver guidato con tasso alcolemico superiore ai limiti di legge; la sua autovettura è stata sequestrata per la successiva confisca; T. M. classe '86, per essersi rifiutato di sottoporsi all’alcol test; R.I. di anni '55, rumeno per aver detenuto senza giustificato motivo un coltello atto ad offendere; V.H. classe '77, macedone gravato dal foglio di via obbligatorio dal Comune di Pisa: lo stesso sembra veramente ignorare il provvedimento del questore, tanto che è la tredicesima volta che i militari lo denunciano per l’inosservanza del foglio di via. Denunciato per inosservanza del foglio di via obbligatorio anche C.M., italiano, classe '76 e residente a Montopoli Val D’Arno.
Pisa si conferma ancora una volta città nella quale sono particolarmente diffusi gli stupefacenti: denunciati B.E., classe '72. e G.L., italiano del '62, per essersi rifiutati alla richiesta di sottoporsi a specifiche analisi sulla presenza di stupefacenti nel sangue.
Un altro giovane italiano, dell’89, è stato denunciato sia per guida in stato di ebbrezza che per guida sotto gli effetti di stupefacente; trovati “alticci” alla guida anche B.G., ragazza italiana del '91, e C.C., italiano del '78, quest’ultimo denunciato anche per porto di un coltello.
Un altro italiano invece ha visto il deferimento in stato di libertà sia per guida in stato di ebbrezza sia sotto l’effetto di stupefacenti, lo stesso è stato inoltre segnalato alla prefettura in qualità di assuntore, poiché trovato con una modesta quantità di stupefacente.
Applicata ancora una volta inoltre, l’ordinanza sindacale “anti bivacco”: un ragazzo tunisino dell’85, nei pressi della stazione ferroviaria, è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità; altri due tunisini sono infine stati denunciati per inosservanza delle norme sull’immigrazione.
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