Bilancio, nel 2015 aumenta soltanto la tassa sui rifiuti
Palazzo Gambacorti presenta il preventivo: nessun incremento per altri tributi Calerà il debito e tre milioni di euro saranno destinati a progetti nei quartieri
PISA. Nessun aumento di tasse e tariffe dei servizi, con l’eccezione della tassa sui rifiuti (Tari) che salirà del 4,6% per fare fronte all’estensione della raccolta differenziata con il metodo del porta e porta.
È quanto prevede il bilancio di previsione 2015 (ci sono in ballo circa 122 milioni di euro) che il Comune (uno tra i pochi) approverà entro il 31 dicembre. Dal 2003 al 2015 il debito è passato da 139 milioni di euro a 34. Nei prossimi tre anni è previsto un ulteriore calo pari a circa 10 milioni; mentre i soldi da pagare alle banche scenderanno da 21,9 a 6,8 milioni. Il che significa per il Comune minori uscite per 15,1 milioni di euro.
Soddisfatto il sindaco Filippeschi: «L’approvazione del bilancio entro l’anno, in un periodo difficile come questo, è un segno di salute del Comune: bilancio in equilibrio senza aggravi per i cittadini».
«I conti sono in regola, il debito è calato: il Comune è in totale autonomia finanziaria – spiega Andrea Serfogli, assessore al Bilancio -. L’obiettivo è mantenere l’equilibrio tra entrate e uscite nella spesa corrente, senza fare ricorso a nuove entrate, e rispettare il patto di stabilità per il 2015. Pisa è una delle poche città che riuscirà ad approvare il bilancio entro questo mese: ciò vuol dire poter assicurare una programmazione efficace, in un quadro normativo ancora non definito».
«La legge di stabilità, infatti, è in discussione alla Camera e sarà approvata dopo l’approvazione del bilancio comunale – continua Serfogli -. Il testo di legge per ora prevede l’istituzione della cosiddetta local tax, che si traduce nel superamento di Imu e Tasi, ancora da definire in sede parlamentare. Prevista anche un’ulteriore riforma della fiscalità locale, con un possibile superamento dell’imposta unica comunale (Iuc). Bisogna aspettare l’approvazione della legge di stabilità e dei decreti attuativi del Ministero per fare nuove valutazioni».
Aumento Tari. La tassa dei rifiuti aumenterà del 4,6% per permettere l’estensione della raccolta differenziata col metodo del porta a porta nei quartieri Riglione, Oratorio, Sant’Ermete, Putignano e Cisanello. Nessuna variazione per Imu, Iscop, Tasi, imposta di soggiorno, addizionale Irpef, asili nido, scuolabus, Cosap e canone per la pubblicità. Non è previsto alcun aumento tariffario dei servizi a domanda individuale (asili nido, trasporto scolastico, mensa scolastica, cimiteri).
Quartieri. Tre milioni di euro saranno destinati ai quartieri. Inoltre nel 2015 è prevista la fine di molti cantieri aperti: mura antiche, cittadella galileiana, Bastione Stampace, riqualificazione di via Santa Maria, People Mover, completamento riqualificazione urbana a Sant’Ermete; Arsenali repubblicani e torre guelfa.
«Altro obiettivo strategico del bilancio - afferma Serfogli -, è il potenziamento delle politiche volte all’alienazione del patrimonio comunale, non necessario a fini istituzionali (palazzo Telecom e altri) per incrementare le risorse disponibili per investimenti e manutenzione, con particolare riferimento ai quartieri. Saranno anche avviati i lavori di messa in sicurezza idraulica di Pisa Nord e sarà completata la fognatura nera a Tirrenia».
Collaborazione con i Ctp. Un’altra novità è rappresentata dall’individuazione - insieme ai consigli territoriali di partecipazione - delle priorità di intervento quartiere per quartiere.
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