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Rinnovata la convenzione tra SMSBiblio e Rete Bibliolandia
Circa 50 biblioteche comunali e scolastiche collegate insieme, 500.000 titoli disponibili, 200.000 libri in prestito
PISA. Il consiglio comunale di Pisa ha rinnovato la convenzione tra SMSBiblio e la Rete Bibliolandia per i prossimi 6 anni. Soddisfazione dell’assessore alla cultura Dario Danti e del responsabile di Rete Bibliolandia Roberto Cerri per una collaborazione che sta dando ottimi risultati.
“Il contributo della biblioteca comunale SMSBiblio di Pisa in termini di domanda di lettura e di sostegno alle attività della Rete - commenta Cerri - è strategico per la crescita dei nostri servizi. E allo stesso tempo la Rete è in grado di mettere a disposizione dei cittadini pisani (soprattutto bambini, ragazzi e adulti non universitari) un patrimonio sia di libri che di materiale documentario diverso (inclusi film) pari a circa 500.000 titoli”.
A questo servizio di prestito a domicilio si aggiungono attività di promozione della lettura, di gestione della infrastruttura informatica (OPAC e gestione utenti), il coloratissimo progetto della BiblioApe, nonché il recente ingresso nel Servizio Bibliotecario Nazionale, che fanno della Rete Bibliolandia uno dei soggetti attivi della cultura al livello regionale con 40.000 utenti attivi e circa 200.000 prestiti annuali. Infine l’accesso ad SBN non solo fornisce grande visibilità al patrimonio bibliografico della Rete, ma consente agli utenti di incrementare ancora di più le loro disponibilità di lettura, accedendo ad un patrimonio di milioni di documenti.
“La nostra SMSBiblio, in un anno e mezzo di attività - dichiara Dario Danti - è diventata punto di riferimento cultuale per la città, un vero e proprio luogo di conoscenza moderno e innovativo. Quest'anno abbiamo anche aumentato i servizi con 9 postazioni internet gratuite e la possibilità di accedere a 4.000 tra testi, riviste e periodici attraverso la Media Library On Line. Scegliere il decentramento e far vivere la cultura nei quartieri è fondamentale anche per superare una falsa contrapposizione tra centro e periferia: basti pensare che quando la Biblioteca comunale era a Palazzo Pretorio, in pieno centro, faceva 6000 prestiti, ora con lo straordinario investimento del Comune siamo a oltre 26.000 prestiti annui”.
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