Italia
La Certosa mai vista ripresa da un drone Bella, ma anche ferita
Il video realizzato da una startup del Polo Tecnologico Il direttore Barbuti: «Servirà a mantenere alta l’attenzione»
CALCI. Immagini mozzafiato, panorami che tutto il mondo ci invidia. Li mostra un video inedito, realizzato da Dronesense srl, una startup del polo tecnologico di Navacchio, e prodotto in collaborazione con English Time di Figline Valdarno.
Grazie alle riprese effettuate da un drone di ultima generazione è possibile ammirare la Certosa di Calci da nuove prospettive che ne esaltano l’imponenza e la maestosità. L’occhio è quello tecnologico di sistemi aerei a pilotaggio remoti. «La nostra start up è formata da operatori specializzati – spiega Dario Fanciullacci di Dronesense srl -. Il nostro lavoro consiste nella costruzione di droni, a seconda delle esigenze dei clienti, e anche in riprese aeree professionali. Con questo video, abbiamo voluto far vedere la Certosa in tutta la sua bellezza. La nostra azienda da sempre mette a disposizione le proprie competenze e conoscenze tecniche allo sviluppo di droni e all’utilizzo di sensori per la tutela e la salvaguardia del patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio».
Il progetto è il frutto della collaborazione del polo tecnologico di Navacchio con l’Università di Pisa, il Comune di Calci e il comitato Amici della Certosa di Calci. «Questo video fa ammirare le bellezze del nostro territorio, ma anche le magagne: il tetto necessita di manutenzioni urgenti, in molte stanze ci sono infiltrazioni d’acqua – commenta Roberto Barbuti, direttore del museo di Storia Naturale, che ha sede proprio all’interno dell’ex convento certosino, oggi di proprietà demaniale -. Il nostro auspicio è che questo video contribuisca a mantenere alta l’attenzione su un bene prezioso come questo».
Oltre al filmato, Dronesense ha anche realizzato un’applicazione per dispositivi mobili, in collaborazione con Struttura Informatica, una società con sede a Firenze. L’app “Certosa di Calci” per ora è disponibile solo su sistemi operativi Android ed è scaricabile dal Google Play Store. Consente di scaricare il filmato insieme a notizie storiche sulla Certosa. Il filmato e l’app sono stati donati dall’azienda al Comitato per la Certosa di Calci, a pochi giorni dalla conclusione della campagna promossa dal Fondo Ambiente Italiano (Fai) “I luoghi del Cuore”, con l’obiettivo di continuare a promuovere il recupero di questo luogo storico.
Il Comitato ha concluso il 30 novembre il tour de force iniziato il 13 maggio. Un risultato che è già un successo, considerando quanta poca attenzione venga data ai beni culturali nel nostro Paese. Quel che è certo è che nessuno si aspettava un boom di partecipazione simile. Fino a oggi mercoledì 3 dicembre, possono essere raccolti i voti cartacei di chi aveva votato entro il termine di domenica scorsa. «Questo splendido luogo fa parte dell’offerta turistica di Calci, che non solo propone un capitale umano notevole, ma anche un patrimonio architettonico, storico in un contesto ambientale unico – afferma il sindaco Massimiliano Ghimenti -. Dobbiamo continuare ad essere all’altezza della visibilità data dalla campagna Fai e da questo video».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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