Il presidio
Fondazione Pisa, 3 milioni per il restauro della Sapienza
Importante contributo per i lavori (totale 12 milioni) che dovranno portare alla riapertura del palazzo entro due anni
La Fondazione Pisa destinerà 3 milioni di euro per il recupero del palazzo della Sapienza assegnando all'Università di Pisa, quale proprietaria dell'immobile, un contributo pari al 25% dell'importo totale dei lavori (12 milioni). Lo ha deliberato il consiglio di amministrazione della Fondazione dopo aver condiviso il piano di recupero predisposto dall'ateneo che prevede di riaprire l'edificio, dichiarato inagibile nel 2012, entro due anni.
Il contributo della Fondazione Pisa è superiore persino a quello dei due ministeri interessati (quello dei Beni culturali e quello dell'Università) e dimostra, sottolinea il presidente della Fondazione Pisa Claudio Pugelli, che il "problema non è l'assenza di risorse, pur in tempi difficili, ma la capacità di realizzare le cose: in questo caso il rettore è stato capace di aggregare risorse e di ottenere finanziamenti per un adeguato ripristino funzionale dell'immobile".
Il contributo stanziato dalla Fondazione, spiega il rettore Massimo Augello, "permetterà di fare passi importanti sulla via del pieno recupero dell'edificio della Sapienza, la cui chiusura rimane per la città di Pisa una ferita lacerante". Il progetto funzionale, aggiunge, "prevede una biblioteca universitaria più moderna a cui se ne affiancherà una politico-sociale-giuridica per un grande polo bibliotecario''.
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