Albero cade su un’auto ferite tre persone danni per il temporale
Nei territori di Vecchiano e San Giuliano i maggiori disagi a Pisa interventi per cornicioni e tegole volate dai tetti
PISA. Il cielo si era oscurato al punto che le nuvole cariche di pioggia erano una cappa nera sulla città e sui dintorni. Che sarebbe arrivato il finimondo, era solo questione di minuti. Ma chi era già in strada non poteva fare altro che cercare di giungere prima possibile a destinazione.
E quando il cielo si è aperto, si è rovesciato sulla città, ma soprattutto sui territori comunali di Vecchiano e San Giuliano, una bomba d’acqua accompagnata da raffiche di vento. Un’auto con tre persone a bordo, in via Canapiglia, nella zona industriale di Migliarino, si è vista crollare sopra un albero che ha distrutto la macchina. I tre automobilisti sono rimasti feriti e sono stati trasportati dalle ambulanze al pronto soccorso. Le loro condizioni non erano gravi e, dopo le necessarie cure, sono stati dimessi. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Migliarino per accertarsi delle condizioni dei tre automobilisti e per capire cosa fosse accaduto. E i carabinieri sono intervenuti anche in via del Brennero dove da un albero si è staccato un grande ramo che ha colpito una vettura in transito: tanta paura per l’automobilista rimasto con la macchina danneggiata.
I danni maggiori del temporale sono stati causati proprio dalla caduta di rami e alberi che sono avvenuti anche sull’Aurelia dopo Migliarino in direzione Viareggio, a Vecchiano, Arena Metato, Ghezzano. Il centralino dei vigili del fuoco ha squillato in continuazione e dal comando provinciale sono usciti tutti i mezzi per liberare le strade dagli alberi che ostruivano il flusso della uto. Un lungo lavoro terminato soltanto nel pomeriggio.
In città, è caduto un albero alle Piagge, mentre i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per alcune tegole cadute dai tetti a causa del vento. Ma anche per cornicioni pericolanti in corso Italia e in piazza Guerrazzi angolo via Francesco da Buti. Una giornata di grande impegno anche per la polizia municipale.
Purtroppo, le previsioni meteo no sono in miglioramento e si prevede pioggia fino a lunedì, una pausa per martedì e di nuovo pioggia per altri due giorni. Tuttavia (se può consolare) non sono previsti temporali come quello di ieri. E quando la città è colpita dal maltempo, il pensiero va alle “fragilità” come la Certosa di Calci per cui in questo periodo si è mobilitata l’opinione pubblica con l’appello che ha raggiunto 30mila firme.
Nella classifica, a livello nazionale, dei Luoghi del Cuore (iniziativa del Fai, d’accordo con Intesa Sanpaolo) il complesso monumentale di Calci è primo, e nettamente. L’iniziativa si è posta lo scopo di accedere ai contributi che permetterebbero di mettere in sicurezza la Certosa e i suoi tanti tesori storici e artistici. Per la sua bellezza e imponenza la Certosa è il luogo, in provincia di Pisa, più visitato dai turisti dopo la Torre Pendente e la Piazza dei Miracoli.
Mentre, ormai, fuori pericolo da eventuali infiltrazioni, è la navata centrale della Chiesa dei Cavalieri che è stata restaurata.
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