Rifiuti, in arrivo oltre 600 campane dedicate al vetro
PISA. In attesa che nei quartieri della città fuori dal centro storico, a Tirrenia e Calambrone venga attuato il “porta a porta” (le prime zone saranno interessate a fine anno), parte la raccolta...
PISA. In attesa che nei quartieri della città fuori dal centro storico, a Tirrenia e Calambrone venga attuato il “porta a porta” (le prime zone saranno interessate a fine anno), parte la raccolta differenziata del vetro: 614 campane verdi saranno posizionate da Geofor, a partire dalla fine di settembre, su tutto il territorio comunale. Ad eccezione del centro storico, dove saranno sistemati dei bidoncini carrellati più piccoli, sempre di colore verde, per facilitarne la rimozione da parte di Revet, azienda pontederese che si occupa nel riciclaggio del vetro.
Le nuove campane, di plastica riciclata, saranno presenti dunque anche nelle zone raggiunte o prossime a essere raggiungete dal “porta a porta”. Bottiglie, flaconi, barattoli e contenitori vuoti d’ora in poi dovranno essere conferiti separatamente dal multimateriale leggero, che va gettato nei soliti contenitori blu. Ceramica e cristallo vanno invece nell’indifferenziata. Tutti i cittadini saranno presto raggiunti da una lettera cofirmata dal sindaco Marco Filippeschi e da Paolo Marconcini, presidente Geofor, che illustrerà come procedere alla nuova differenziata.
«Le campane verdi - spiegato Marconcini - consentiranno di migliorare la qualità e la quantità del materiale riciclato, dato che non sarà più necessario sbriciolarlo per farlo passare dall’impianto di selezione». Il vetro così ottenuto risulterà dunque ancora più apprezzato sul mercato del riciclo. L’investimento da parte di Geofor è stato di 650mila euro per un totale di 2mila campane distribuite su tutto il territorio provinciale. La Regione è intervenuta con un contributo di circa 200mila. Saper differenziare, dunque, non solo garantisce un ambiente migliore ma costituisce un notevole risparmio di risorse. Lo ha sottolineato Salvatore Sanzo, assessore all’ambiente, i cui sforzi sono indirizzati ad incrementare quantità e qualità dei rifiuti riciclati per raggiungere la soglia del 65% (al momento Pisa si attesta intorno al 42%) di raccolta differenziata entro il 2015 per non incorrere nell’ecotassa.
«I segnali - dice Sanzo - per ora sono incoraggianti dato che ad Ospedaletto e Montacchiello, i primi due quartieri in cui si è già passati al “porta a porta” e sono state installate le campane verdi per il vetro, la quota di rifiuto differenziato è “schizzata” dal 40 ad oltre il 60% facendo aumentare di circa un punto percentuale anche la percentuale di rifiuto riciclato complessiva a livello comunale». Nella tabella di marcia, i primi ad essere dotati delle campane verdi saranno Riglione, Putignano, Oratoio, Porta Fiorentina, la Cella, Sant’Ermete e Ospedaletto “storico”, la zona compresa tra viale Gronchi e l’incrocio tra via Emilia e via le Rene. Poi entro gennaio toccherà agli altri quartieri della città.
Renata Viola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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