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Pisa

il retroscena

Ma la giunta spera ancora «Gli uffici ci aiutino»

PISA. «Chiediamo agli uffici di aiutarci a procedere nell’interesse dei cittadini». L’assessore alla casa, Ylenia Zambito, dalle pagine del sito del Comune difende l’operazione Villa Madrè e auspica...

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PISA. «Chiediamo agli uffici di aiutarci a procedere nell’interesse dei cittadini». L’assessore alla casa, Ylenia Zambito, dalle pagine del sito del Comune difende l’operazione Villa Madrè e auspica una soluzione tecnica. «L’amministrazione ha valutato insieme al consiglio comunale la necessità di ampliare il più possibile l’offerta di appartamenti per le famiglie sfrattate o appartenenti alla fascia grigia - si legge in una nota del Comune -. Ha inoltre sempre convenuto che fosse necessario cercare di calmierare il mercato degli affitti. Con questo spirito è stata affrontata la discussione in consiglio per modificare il regolamento di Agenzia Casa. Modifiche che avevano tutte lo stesso obiettivo: ampliare le possibilità di accesso dei cittadini ad Agenzia Casa e le possibilità di reperimento di alloggi liberi sul mercato. Per questo la gestione di Villa Madré da parte di Apes è stata considerata un’ottima opportunità per dare risposte all’emergenza abitativa e agli studenti fuori sede vincitori di borsa di studio in forme innovative e quindi in qualche misura sperimentali».

Non lesina critiche invece il gruppo consiliare Una città in comune-Prc che, mesi fa, aveva sollevato il caso. «Finisce malissimo lo “scandalo” di Villa Madrè - si legge in una nota -. È evidente che ci siano delle responsabilità e che siamo di fronte ad un esempio di pessima amministrazione in cui le risorse pubbliche sono state mal gestite. Bisogna ora tutelare le famiglie che si trovano a Villa Madrè, individuando subito un’altra soluzione e riutilizzare le risorse che erano state messe a disposizione per questa operazione, con percorsi chiari e partendo dal riutilizzo delle decine di proprietà pubbliche inutilizzate». (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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