Il Tirreno

Pisa

Dipartimento di chimica ma senza i marciapiedi

di Gaetano Di Carlo

L’inaugurazione è ormai imminente, taglio del nastro fissato per il 22 settembre Manca anche l’illuminazione, ma Serfogli assicura: luci entro l’anno prossimo

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PISA. Prevista per il 22 settembre, nell'area di San Cataldo, l'apertura del nuovo Dipartimento di Chimica. Dopo una lunga attesa, decine e decine di studenti, personale tecnico-amministrativo e docenti potranno frequentare la struttura. Eppure i servizi minimi per garantire l'accesso in sicurezza alla struttura sono assenti. I lavori per la realizzazione del marciapiede (lato Pisa), delle strisce pedonali e dell'illuminazione pubblica, infatti, non sono ancora iniziati. «Riteniamo - fanno sapere Marco Ricci e Francesco Auletta, consiglieri della lista civica pisana "Una città in comune-Prc" - che questa sia una gravissima carenza. Per queste ragioni abbiamo presentato in consiglio comunale una interpellanza (visibile sul sito internet www.unacittaincomune.it) per avere dei chiarimenti. In una area dove numerose sono le recenti realizzazioni e dove si continua a costruire ed aprire cantieri, fortissima è già la carenza di urbanizzazione primaria e secondaria, che si andrà ad aggravare con l'apertura di questo Dipartimento senza le necessarie infrastrutture. Riteniamo che gli enti locali debbano intervenire quanto prima per sanare la situazione».

In merito alla questione, spiega Andrea Serfogli, assessore ai lavori pubblici del comune di Pisa: «L'area in cui sorge l'edificio rientra in gran parte nel comune di Pisa, per il tratto che va verso via di Pratale, e in piccola parte nel comune di S. Giuliano, per il tratto che va verso Cisanello. È dunque il Comune di Pisa ad essere competente per la realizzazione dei lavori. Le opere - assicura Serfogli- non saranno realizzate in scomputo agli oneri di urbanizzazione, in assenza di quest'ultimi. Le gare per l'assegnazione delle operazioni non sono ancora state espedite in mancanza di un progetto dettagliato che l'amministrazione ha affidato a Pisamo, la società che si occupa della mobilità; di conseguenza non è stato ancora stabilito il costo per la realizzazione dei lavori». Poi aggiunge l'assessore: «Sottolineo che le risorse finanziarie per l'attuazione delle operazioni sono disponibili. Siamo abbastanza fiduciosi di poter portare a termine la realizzazione del marciapiede entro la fine dell'anno. Questo, chiaramente, significa che tutti gli interventi necessari per l'accesso in sicurezza allo stabile non potranno essere realizzati prima dell'apertura al pubblico del complesso. Tuttavia - continua Andrea Serfogli - nell'imminenza dell'inaugurazione dello stabile, provvederemo a una ripulitura, mediante il taglio dell'erba, del ciglio della strada e realizzeremo una massicciata in stabilizzato sia per garantire un minimo di sicurezza sia per creare un percorso che renda possibile un collegamento fino al Cnr. Già nel mese di luglio - conclude l'assessore - si sono svolti diversi incontri tra le amministrazioni interessate ( Pisa e San Giuliano Terme) e gli enti coinvolti (Università, Dsu, S. Anna) per pianificare gli interventi necessari per rendere tale area idonea a ospitare un così importante carico urbanistico. Dagli incontri è venuto fuori che per la realizzazione delle strisce pedonali è necessario che il comune di San Giuliano provveda prima al taglio di un pezzo di siepe e segni, per quel piccolo tratto, la fine della pista ciclabile. Quanto all'illuminazione, cercheremo di realizzare questo intervento entro il prossimo anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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