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Lavori in cambio di tasse? L’idea di Renzi fa breccia

Lavori in cambio di tasse? L’idea di Renzi fa breccia

PISA. A naso potrebbe essere la proposta più popolare che il governo Renzi abbia fatto finora. L’articolo 26 del decreto Sblocca Italia (che dovrebbe approdare in Gazzetta Ufficiale a giorni), che...

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PISA. A naso potrebbe essere la proposta più popolare che il governo Renzi abbia fatto finora. L’articolo 26 del decreto Sblocca Italia (che dovrebbe approdare in Gazzetta Ufficiale a giorni), che prevede la possibilità per cittadini e commercianti di eseguire opere che aumentino il decoro dei quartieri in cambio di uno sconto sulle tasse comunali, è riuscito infatti a mettere d’accordo tutti quanti. Amministrazioni locali, cittadini, associazioni di categoria e anche quegli organi intermedi che, più probabilmente, dovrebbero dare attuazione concreta alla norma, tutti ad applaudire un’idea di buon senso e che, forse per questo, appare rivoluzionaria. Il Comune di Pisa si è detto possibilista, in attesa di vedere i contenuti concreti della norma, e la notizia ha spopolato (oltre mille in un giorno le persone che dal nostro sito hanno consigliato il link sui social media). In attesa che la procedura acquisti i crismi dell’ufficialità, i presidenti dei Ctp (Consigli territoriali di partecipazione) si sono detti più che disposti a farsene carico. «I Ctp – ha commentato Annalisa Bomba, presidente del Ctp1, quello del litorale – sarebbero il punto ideale per far convergere le proposte di riqualificazione dei cittadini o dei commercianti, proprio in virtù della nostra posizione intermedia nell’architettura pubblica. I Ctp – continua Bomba – hanno uno stretto collegamento col territorio e potrebbero valutare con attenzione le proposte e esprimere un parere nei riguardi del Comune al quale spetterebbe l’ultima parola». Soprattutto in un territorio a forte vocazione commerciale come il litorale, infatti, la prospettiva di uno sconto sulla tassa sul suolo pubblico sarebbe un forte incentivo: «Penso che non mancherebbero le idee – conclude la presidente – né tantomeno la volontà di riqualificare con azioni concrete alcune aree e noi saremmo ben disposti a dare una mano». Estremo opposto della città, problemi differenti ma stessa disponibilità: «Dovrebbe essere una procedura ben pubblicizzata ma se il Comune decidesse di metterla in pratica avrebbe il nostro completo appoggio – ha commentato Marco Biondi, presidente del Ctp3, quello di Putignano.Sant’Ermete – penso che sarebbe molto positivo soprattutto per quanto riguarda gli spazi verdi. Penso soprattutto a Sant’Ermete e alla “Pista dei sensibili” al cui recupero teniamo molto: la manutenzione dei luoghi pubblici affidata a gruppi di cittadini aumenterebbe il decoro di tutto il quartiere».

Luca Lunedì

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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