Il Tirreno

Pisa

Rifiuti, il porta a porta sbarca anche a Tirrenia

di Francesco Loi

Cambia il piano per la raccolta differenziata, interessato anche Calambrone A Marina invece restano le isole ecologiche interrate (e saranno aumentate)

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Cambia, in parte, il piano del Comune per l’introduzione della raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”. Ma è una modifica significativa: il nuovo sistema, oltre che in tutte i quartieri cittadini fuori dal centro storico, sarà attuato anche a Tirrenia e Calambrone. Il cambiamento invece non riguarderà Marina di Pisa, dove, anzi, verrà aumentata la dotazione di isole ecologiche interrate: alle 12 già presente ne saranno aggiunte altre due. In pratica, vi saranno trasferite le due strutture che ora si trovano a Tirrenia, in piazza Belvedere e in piazza dei Fiori. «A Tirrenia e Calambrone le isole avrebbero un costo troppo elevato rispetto ai possibili risultati», conferma così la svolta l’assessore all’ambiente Salvatore Sanzo.

Nel periodo invernale l’adozione del porta a porta sul litorale, pur con tutta la complessità della sua attuazione (calendario settimanale da seguire, sequenza di rifiuti da conferire negli appositi bidoncini, eccetera), non dovrebbe essere difficile. Discorso ben diverso in alta stagione, quando le due località si popolano di abitanti delle seconde case, affittuari e turisti. «Saranno queste le ultime due zone dove verrà attuato il porta a porta», sottolinea infatti Sanzo. Ma quando? Entro il 2015, quasi sicuramente comunque dopo l’estate.

Il nuovo metodo di raccolta dei rifiuti dovrà essere preceduto da una massiccia campagna informativa rivolta ai cittadini. Lo stesso avverrà per lo “sbarco” nei quartieri periferici. Si avvicina infatti l’introduzione anche a Riglione, Oratoio, Sant’Ermete, La Cella, Putignano, Coltano. Riguarderà 4.049 utenze domestiche e 371 non domestiche, ovvero quasi 10mila cittadini. Partenza tra fine anno e l’inizio del prossimo.

Prosegue intanto la sperimentazione nelle aree di Ospedaletto e Montacchiello. Qui i numeri sono ben diversi: 372 le utenze domestiche e 955 quelle non domestiche. Da giugno a fino luglio, le rilevazioni indicano un incremento dell’1% apportato al totale della raccolta differenziata. «Un segnale che la strada intrapresa è quella giusta». E stanno cominciando ad arrivare le cartelle Sepi per il pagamento della Tari, la nuova tassa sui rifiuti. L’aumento serve a coprire i costi del nuovo servizio. «Ma più faremo bene la differenziata - commenta Sanzo - e meno pagheremo negli anni prossimi di ecotassa. E risparmieremo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani