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Pisa

«Aiuto, ci hanno borseggiato». E i carabinieri arrestano i due malviventi

«Aiuto, ci hanno borseggiato». E i carabinieri arrestano i due malviventi

Vittime due ragazze di Grosseto. Il fatto è accaduto vicino alla stazione dove i militari hanno bloccato anche uno spacciatore

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PISA. Due ragazze di Grosseto linedì 25 alle 19 sono state borseggiate da due nordafricani vino alla stazione e subito dopo hanno chiamato il 112. La sala operativa dei carabinieri ha inviato sul posto due pattuglie. Le due autoradio, in accordo tra loro, hanno deciso di intervenire da due direzioni differenti, per cercare di rintracciare i due nordafricani perfettamente descritti e tenuti a vista dalle due ragazze; difficile non accorgersi di loro: pantaloni mimetici e maglia rossa il primo, maglia gialla accesa e pantaloni corti il secondo. I due malviventi sono stati immediatamente individuati dai militari e nonostante il tentativo di fuga sono stati bloccati.

L'altra autoradio, dopo aver notato correre due persone e credendo di trovarsi di fronte ai due autori del furto appena commesso, ha bloccato un tunisino e un italiano, in seguito rivelatisi spacciatore ed acquirente.

Relativamente al furto ai danni delle due ragazze, successivi accertamenti hanno permesso di accertare che i due nordafricani (tunisini) hanno prima provato strappare di mano la borsa: non riuscendovi, hanno infilato la mano all'interno e rubato il telefono cellulare di una delle due. A quel punto, vistosi riconosciuti dalle due giovani, sono tornati indietro chiedendo loro di non chiamare i carabinieri e che avrebbero restituito il cellulare, a patto di ricevere in cambio almeno 10 euro. Le sirene dei carabinieri li hanno fatti desistere e scappare.

I due autori del furto del cellulare e della tentata estorsione, clandestini e senza fissa dimora, sono stati arrestati. Lo spacciatore, tunisino, irregolare e appena uscito dopo quattro anni di galera per droga, è stato anch'egli arrestato.

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