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Pisa

Ladri si tuffano in Arno per sfuggire alla cattura

Ladri si tuffano in Arno per sfuggire alla cattura

Bloccati dai carabinieri due giovani con l’aiuto di un gommone dei vigili del fuoco I militari li portano via (un terzo era sotto una tettoia) salvandoli da un linciaggio

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PISA. Inseguiti e braccati dai carabinieri, ma alla fine salvati dagli stessi militari dal probabile linciaggi da parte di alcuni passanti che avevano capito il motivo di una fuga rocambolesca tra tetti e tuffi in Arno.

Tra le 14 e le 16 circa sui lungarni e in via Crispi è andata in scena una sequenza degna del film “Guardie e ladri”. L’antefatto. Tre rom, domiciliati in un campo a Coltano, sono stati visti rompere i finestrini di alcuni camper in sosta nella zona dei lungarni. Quando i tre ladruncoli hanno capito di essere stati scoperti sono fuggiti. I carabinieri, alcuni anche fuori servizio, si sono lanciati alla cattura del trio che si è disperso lasciando un’auto carica di refurtiva con valigie rubate agli stranieri. Nel frattempo la segnalazione era arrivata anche alla polizia e ai vigili urbani. Uno del terzetto si era rifugiato sotto un tettoia in via Crispi dove le forze dell’ordine lo hanno trovato rannicchiato e convinto di farla franca.

Gli altri due compari di furto hanno scelto una via di fuga più impegnativa: si sono tuffati in Arno. Mentre i carabinieri cercavano di localizzarli correndo lungo le spallette, i due fuggitivi (uno si è fatto male) sono “riemersi” in superficie per poi scomparire di nuovo, all’altezza di lungarno Simonelli, tra gli anfratti del fiume. Una nuotata e un riparo provvisorio occultati nella vegetazione. Per rendere più agevole l’operazione di recupero dei due ladruncoli improvvisatisi nuotatori in fuga, è stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Dalla caserma di via Matteotti è arrivata una squadra dotata di un gommone che, messo in Arno, è servito a setacciare in superficie l’ansa dove i due potevano nascondersi. Il “posto di blocco” acquatico è stato attrezzato all’altezza del ponte della Cittadella nei pressi della canottieri Arno. C’è voluta un’oretta e mezza per catturarli e verso le 16 i due ladruncoli sono stati bloccati e portati a riva. Nel frattempo la gente si era fermata per capire le ragioni di uno schieramento nutrito di uomini in divisa. Quando i passanti si sono resi conto quale era l’obiettivo dei carabinieri si sono lasciati andare a uno sfogo che è andato oltre l’invettiva. Qualcuno ha provato ad assalire i due rom dando il via a un linciaggio che è stato disinnescato in pochi secondi dai militari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pietro Barghigiani

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