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Prima li svegliano, poi sfilano una collana

Prima li svegliano, poi sfilano una collana

Coniugi si ritrovano due banditi in camera da letto. La rapinata: «Volevano anche le fede nuziale. Uno spavento tremendo»

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SAN GIULIANO TERME. Li hanno svegliati dopo aver fatto cadere senza volerlo un cassetto in camera da letto. A quel punto i due ladri anziché fuggire hanno affrontato la coppia di pensionati senza usare violenza, ma con la determinazione di chi vuole andarsene con un bottino.

È successo in un’abitazione di via dei Lucchesi dove due coniugi in pensione sono stati svegliati di soprassalto da due ladri, a volto scoperto, aspetto giovanile, che parlavano italiano. Erano circa le 2,15 quando è avvenuto il faccia a faccia tra ladri e derubati. La refurtiva è di 400 euro circa in contanti, due orologi e una collana che uno dei malviventi ha sfilato alla donna rimasta sotto choc nel suo letto.

«È stato uno spavento tremendo – racconta Clara Fabris – dal quale non ci siamo ancora ripresi. A quell’ora eravamo a letto a dormire quando all’improvviso abbiamo sentito un rumore fortissimo. Era un cassetto caduto dalle mani dei ladri che erano entrati nella nostra camera».

La coppia ha aperto gli occhi trovandosi davanti due giovani che con una pila facevano luce sugli obiettivi da rubare. «Non sono stati violenti – prosegue la signora Clara –. Uno ha detto: “State tranquilli e non vi succederà niente. Vogliamo solo i soldi”. Non credo avessero armi. Ci puntavano la pila in faccia e chiedevano dove tenevamo gioielli e preziosi».

I banditi sono entrati dalla finestra del bagno dopo aver forzato la persiana e la retina antizanzare. La finestra, per il gran caldo di questi giorni, era stata lasciata aperta. In silenzio hanno iniziato a girare nelle stanze a caccia della refurtiva. Quando sono entrati in camera da letto i coniugi stavano dormendo. A causa di un movimento maldestro di uno dei due ladri un cassetto del comò è finito sul pavimento provocando un rumore che ha interrotto il sonno dei padroni di casa.

«Non si può descrivere cosa si prova nel ritrovarsi con due ladri a pochi metri nella propria camera – si sfoga Clara Fabris –. È la terza volta che ci entrano in casa. Mai, però, avevamo vissuto una situazione del genere. Hanno voluto il portafogli di mio marito e ora dobbiamo rifare i documenti. E poi hanno preso i nostri due orologi. Mi hanno chiesto la collana e io ho risposto che dovevano prendersela da soli perché non riuscivo a togliermela. Non si sono fatti pregare. Uno me l’ha sfilata senza problemi. Volevano anche la fede nuziale, ma li ho pregati di lasciarmela perché era un caro ricordo. Devo dire che non sono stati violenti. Più volte ho ripetuto che mio marito non stava bene e di non fargli del male. Non ci hanno toccati, ma quello che ci è capitato non si può davvero raccontare. Sarà difficile riprendersi da uno choc del genere».

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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