Marchi falsi con lo sconto scatta il maxi-sequestro
Vigili urbani e carabinieri tolgono dal mercato abusivo oltre 2mila pezzi Dagli occhiali agli orologi fino ai capi di abbigliamento per migliaia di euro
PISA. Un colpo sostanzioso, ma non definitivo, al commercio di prodotti contraffatti con il sequestro di oltre 2000 tra occhiali, orologi e capi di abbigliamento del valore di svariate migliaia di euro.
È quello inferto da carabinieri e polizia municipale al termine del quale sono stati anche denunciati due venditori ambulanti abusivi originari del Senegal.
Il blitz ha visto unire le forze dell’Arma e della municipale tra il litorale e il centro, luoghi accomunati dalla presenza di turisti e per reazione anche di venditori che propinano paccottiglia sottocosto.
È una goccia nel mare dell’abusivismo dilagante che d’estate si diffonde con un’intensità sconosciuta solo qualche anno fa. Per gli operatori si tratta di un’autentica invasione di venditori abusivi di merce contraffatta favorita dalla massiccia presenza di turisti e bagnanti.
«Un fenomeno, quello dell'abusivismo commerciale a Pisa, che vede carabinieri e polizia municipale impegnati uniti in servizi mirati pianificati da tempo in linea con le indicazioni della prefettura che, in sede di comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, continua a raccogliere le sollecitazioni delle associazioni dei commercianti» fanno sapere dal comando dell’Arma.
Negli ultimi giorni, in diversi interventi i militari della Compagnia di Pisa, guidata dal maggiore Stefano Bove, e gli agenti della municipale, tra piazza Belvedere a Tirrenia, Piazza dei Miracoli e le vie che portano al Duomo, oltre a Corso Italia, hanno sequestrato oltre 2000 prodotti contraffatti. L’elenco copre una gamma completa di accessori e capi delle migliori marche tra borse, borselli, orologi, cinture, scarpe, occhiali da sole firmati in serie Gucci, Prada, Louis Vuitton, Ray-Ban, Rolex, Dolce e Gabbana, Panerai, Liu Jo, Chanel, Adidas, Nike, Ferrari, Armani, Swatch, Hogan.
Tutti i principali marchi delle migliori case di moda italiane e internazionali trovano spazio sul mercato pisano. Un giro d'affari di diverse migliaia di euro al giorno, alimentato dal comportamento poco virtuoso degli acquirenti, sottolineano le forze dell’ordine. Per arginare e dissuadere gli abusivi ad invadere le principali piazze e vie del centro, è stato impegnato anche personale del battaglione mobile di Firenze.
È bastata la presenza per scoraggiare gli ambulanti. Che all’allontanamento delle divise sono tornati a esporre la loro mercanzia su banchi di fortuna e lenzuola stese sul selciato.
Pietro Barghigiani
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