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Scout a San Rossore conto alla rovescia E anche Renzi ci sarà

Scout a San Rossore conto alla rovescia E anche Renzi ci sarà

Domani il via al raduno nazionale all’interno della tenuta Il premier parteciperà alla giornata finale di domenica 10

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PISA. Conto alla rovescia quasi terminato. Da domani fino a domenica prossima Pisa, e in particolare la tenuta di San Rossore, saranno scenari della Route nazionale dell’Agesci. Oltre 30mila scout di età compresa tra 16 e 21 anni, armati di zaino, fazzolettone al collo e scarponi, al termine delle route regionali si ritroveranno nel parco. Il clou nella giornata conclusiva, con la partecipazione del premier Matteo Renzi (che da giovane è stato uno scout) e con una messa celebrata dal cardinale Angelo Bagnasco.

La “Carta del coraggio”. In occasione dell’evento verrà consegnata alle istituzioni civili ed ecclesiali la “Carta del coraggio”, un documento stilato dai ragazzi partecipanti alla route che racchiude le loro esperienze di oltre un anno di preparazione. «Con questo documento - dicono gli organizzatori Agesci - gli scout non solo si fanno carico del presente, ma soprattutto affermano la loro voglia di farsi carico del futuro». A questi ragazzi Papa Francesco, in occasione dell’Angelus di domenica scorsa, ha dato la sua benedizione riponendo in loro una grande speranza. «Saluto gli scout dell’Agesci presenti oggi - ha detto il pontefice - con una benedizione per le migliaia di scout italiani in cammino verso il grande raduno nazionale a San Rossore».

I protagonisti. Nei prossimi giorni gli scout saranno impegnati in tavole rotonde e laboratori in cui verrà affrontato il tema proprio del coraggio in tutte le sue sfaccettature «Il coraggio di amare - specificano dall’Agesci -, il coraggio di farsi ultimi, il coraggio di essere chiesa, il coraggio di liberare il futuro, il coraggio di essere cittadini». Tra i relatori che saranno presenti a San Rossore e che si confronteranno con i ragazzi Pietro Grasso (presidente del Senato), Laura Boldrini (presidente della Camera), Rita Borsellino (sorella di Paolo Borsellino), gli ex ministri Maria Chiara Carrozza ed Enrico Giovannini e don Luigi Ciotti , fondatore dell’associazione Libera contro i soprusi delle mafie.

Polemica sui dromedari. Intanto scatena una polemica il regalo di quattro dromedari da parte degli scout al Parco come segno di gratitudine per l’ospitalità concessa. Su un fronte chi ha detto sì a questo raduno, sull’altro i contrari. «Il no di alcuni ambientalisti a questo regalo di dromedari - attacca Giovanni Garzella, capogruppo in consiglio comunale di Fi-Pdl - è assolutamente da rispedire al mittente: San Rossore nasce come azienda agricolo-forestale del Granduca e del Re, mentre alcune parti boschive sono il frutto del lavoro dell’uomo e non della natura. Per cui l’arrivo dei dromedari è coerente con la storia e la cultura di San Rossore». Poi un messaggio agli ambientalisti che Garzella definisce «radicali»: «Prima di assumere posizioni così intransigenti meglio farebbero ad occuparsi, ad esempio, della discarica di probabili materiali bituminosi sulle dune di Tirrenia e di un taglio di pini avvenuti con strumenti che definirei quasi da giungla amazzonica proprio nell’oasi protetta del Wwf e che soltanto io ho subito denunciato».

Gaetano Di Carlo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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