Tutti in coda, il calvario di chi entra in città
Situazioni difficili vengono segnalate all’innesto della superstrada con l’Aurelia e alla rotatoria di via Livornese
La foto a corredo di questo articolo è stata scattata a mezzogiorno del 30 luglio e mostra la coda che usualmente si forma all’ingresso della città all’innesto della superstrada con l’Aurelia. La foto l’ha inviata un lettore, Massimo Rossi, il quale così commenta: «Definisco raccapricciante la situazione del traffico a Pisa. Da nord a sud da est a ovest, non c'è via di scampo. L'automobilista pisano, rassegnato, e il turista arrabbiato si devono arrangiare come meglio possono su una viabilità risalente al dopo guerra, che è come dire perdere una scommessa in partenza».
Una situazione spesso difficile c’è anche alla rotatoria di via Livornese.
«La mancanza di un piano organico, l'assenza di strutture adeguate come tangenziali, circonvallazioni, sottopassi, rotatorie, l'esistenza di impianti semaforici obsoleti, di passaggi a livello e l'incapacità di realizzare rotatorie adeguate - spiega ancora Rossi - rendono impossibile il regolare flusso del traffico con conseguenze catastrofiche per l'inquinamento e forse ancora più gravi le ripercussioni sul binomio tempo-lavoro».
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