Mattonaia, un nuovo bando per la vendita
Il complesso immobiliare sarà ceduto in cambio del rifacimento del manto stradale del lungarno Pacinotti e di via Pietrasantina
Ancora una volta il Comune tenta di vendere la Mattonaia. E ancora una volta trova una forte opposizione da parte delle associazioni, dei movimenti, delle reti sociali, dei sindacati degli inquilini e di forze politiche come "Una Città in Comune", che dicono no a quella che per loro è una vera e propria "svendita".
"Con la prossima variazione di bilancio il Comune ha intenzione di cedere l'immobile in cambio del rifacimento del manto stradale del lungarno Pacinotti e di via Pietrasantina, offrendo al costruttore anche 1 milione di euro per coprire il costo dei lavori che si aggira sui 4 milioni - dice Ciccio Auletta, capogruppo di Una Città in Comune -. Visto anche l'andamento del mercato immobiliare, a chi gioverebbe questa alienazione? Sicuramente non alla comunità, ma favorirebbe soltanto il possibile acquirente".
L'immobile di San Michele in Borgo, conosciuto come la Mattonaia, è composto da 11 appartamenti (da finire) per un totale 1100 mq, da 400 mq destinati a fondi commerciale e da una piazza interna: verrebbe ceduto per un valore di 2,9 milioni di euro, mentre nel 2003 gli era stata data una valutazione di 4 milioni. Nel 2006 due aste pubbliche indette dal Comune di Pisa per vendere il complesso immobiliare andarono deserte. Presto un nuovo bando.
"Si tratta di una speculazione intollerabile, chiediamo per questo - conclude Auletta - che la Mattonaia venga tolta dalla lista dei beni comunali alienabili e che gli 11 appartamenti al suo interno vengano destinati, com'era previsto prima del 2003, ad uso di edilizia popolare".
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