Sapienza, approvato il progetto per i lavori di adeguamento
Il consiglio d’amministrazione dell’Ateneo ha approvato il piano economico che supera gli 11 milioni di euro
Il cda dell’ateneo ha approvato il 23 luglio il progetto preliminare per i lavori di adeguamento, consolidamento e riorganizzazione funzionale del Palazzo della Sapienza.
«L’intervento - spiega una nota dell’Ateneo - è necessario in conseguenza dell’ordinanza dirigenziale del marzo 2014 e sulla base dei risultati della verifica della sicurezza statica e analisi della vulnerabilità sismica dell’edificio, coordinata dal professor Walter Salvatore dell’Università di Pisa e dall’ingegner Paolo Iannelli del Mibact. Il progetto preliminare riguarda l’insieme delle opere di consolidamento strutturale, edilizie e impiantistiche che saranno basate sul rispetto del valore storico e architettonico dell’edificio. La complessità della tematica e la rilevanza che la questione riveste per l’intera città hanno richiesto la collaborazione di diversi soggetti, affinché le varie procedure amministrative e tecniche si svolgessero più celermente possibile. Il percorso, oltre a confermare all’interno del complesso gli spazi in uso alla Biblioteca Universitaria nella loro attuale consistenza, porterà alla realizzazione di una grande biblioteca giuridico-sociale di competenza del Sistema Bibliotecario di Ateneo con circa 7.000 metri lineari di libri, un Polo didattico d’Ateneo e la sede della direzione del dipartimento di Giurisprudenza».
Il quadro economico totale approvato supera gli 11 milioni di euro, con un importo di lavori a base di gara di circa 7,8 milioni di euro, al momento coperti da finanziamenti certi di Miur e Mibact pari a 2,4 milioni e da risorse dell’Ateneo che saranno individuate al momento dell’approvazione del progetto definitivo, prevista entro la fine dell’anno.
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