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Mura, conto alla rovescia lavori al via da settembre
Saldate dal Comune le pendenze con le ditte, ma il cantiere non riparte subito Progetto da completare entro giugno 2015 per non perdere il contributo Piuss
PISA. Le ditte sono state pagate. Ma prima di settembre i lavori del progetto mura, uno dei Piuss, non ripartiranno. A quel punto i cantieri saranno stati fermi per circa sei mesi. Scatterà allora un conto alla rovescia delicato, perché il camminamento in quota dovrà essere aperto entro il giugno 2015. «Con la recente variazione di bilancio abbiamo liberato la liquidità che ci serviva, pur muovendoci nei vincoli del patto di stabilità - spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli - e poi abbiamo avuto anche qualche imprevisto, come per i lavori a terra in via Vittorio Veneto. Comunque ripartiremo e le risorse aggiuntive che troveremo le vogliamo convogliare su questo progetto».
Tratto riaperto. Dopo la pausa estiva si annuncia dunque un settembre di fuoco sul fronte dei lavori Piuss. Per offrire a turisti e cittadini la visione di Pisa dall’alto non ci dovranno essere altri intoppi. Intanto qualcosa si muove. Nei giorni scorsi è stata presentata una convenzione tra Comune e Amur, l’associazione nata nel febbraio di un anno fa per tutelare e far conoscere la cinta muraria. In attesa che riprendano i lavori e venga completato il restauro del camminamento in quota, l’obiettivo è far tornare presto visitabile il tratto di mura lungo Piazza dei Miracoli, da piazza Manin al Camposanto monumentale (dopo si entra nella porzione della controversia con i residenti per questioni di rispetto della privacy). L’impegno di Amur permetterà a gruppi selezionati (scuole soprattutto, ma anche turisti e cittadini) di rivivere il successo delle aperture straordinarie. Un’attività di gestione e pulizia che l’Amur svolgerà a titolo di puro volontariato.
Prossimi lavori. Saldate le pendenze con le ditte fino al 30 giugno scorso, il rush finale dei lavori dovrà portare al completamento di tutte le opere previste dal progetto entro il 30 giugno prossimo, pena la perdita dei finanziamenti Piuss. L’investimento complessivo del progetto mura si aggira intorno agli 8,5 milioni di euro. L’amministrazione comunale aspetta anche una variante da parte della Regione per utilizzare i ribassi d’asta. I primi interventi riguarderanno il bastione Stampace e quel tratto della cinta muraria di via Garibaldi che dalla Porta Calcesana arriva fino al Bastione del Barbagianni, dove il cantiere denota l’abbandono di questi mesi. In queste zone i lavori da completare riguardano sia il camminamento in quota che la pista ciclopedonale che corre seguendo il tragitto delle mura.
Pannelli per la privacy. Possono stare tranquilli anche i residenti le cui abitazioni in via Maffi e in via De Simone si affacciano sulle mura: dopo aver ricevuto il benestare dalla Sovrintendenza, nei primi giorni di settembre partirà anche l’installazione dei pannelli “anti-spioni”, a protezione della privacy, e verranno effettuati gli interventi di pulizia necessari in seguito alla chiusura del passaggio per qualche mese.
Bando per la gestione. In parallelo verrà studiato e preparato il bando che assegnerà la gestione dei vari siti. «Sarà fondamentale - dice Serfogli - valutare il ricavo potenziale derivante dall’attività di biglietteria e dei vari punti ristoro che sarà possibile installare. Nel frattempo, anche se verrà completato più tardi, il bando conterrà anche la gestione del bastione del Parlascio».
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