Truffe agli anziani, una piaga potenziato il centralino
PISA. Oggi l'Arma dei carabinieri festeggia il bicentenario della fondazione e lo fa con una campagna di prevenzione delle truffe ai danni dei più deboli della società: gli anziani. In quest’ambito...
PISA. Oggi l'Arma dei carabinieri festeggia il bicentenario della fondazione e lo fa con una campagna di prevenzione delle truffe ai danni dei più deboli della società: gli anziani. In quest’ambito il comando provinciale si doterà di un operatore in più al centralino, un operatore particolarmente attento e preparato a raccogliere i dubbi, le preoccupazioni e gli allarmi degli anziani. Il comandante provinciale Andrea Brancadoro ha presentato e illustrato un video semplice ed efficace che manda un messaggio chiaro agli anziani: «Se non aspettate parenti, amici e conoscenti, non aprite la porta e chiamate i carabinieri». Così recita questo spot diffuso in piena estate, periodo in cui gli anziani sono più soli e facile preda di truffatori senza scrupoli: «Abbiamo un operatore in più al centralino, con l’incarico di aiutare gli anziani vittime di criminali», ha detto Brancadoro.
Se i truffatori ne inventano una al giorno pur di intrufolarsi nella casa degli anziani per raggirarli e spillar loro soldi, una delle tecniche più usate è quella di spacciarsi per operatori del gas, dell'acqua e della luce. Una volta conquistata la fiducia dell'anziano, gli viene proposto un cambio di contratto dietro l'esborso di soldi. «Purtroppo - dice Brancadoro - le grandi compagnie dei servizi essenziali, in maniera del tutto lecita, abituano gli anziani ad aprire la porta, ma non sempre chi entra in casa è una persona autorizzata o un dipendente delle compagnie dei servizi essenziali».
Il comandante provinciale racconta anche altri aneddoti, di persone che per 50 euro si sono ritrovati in casa una scatolina vuota appiccicata al muro della cucina, che era stata venduta all'ignaro pensionato come rilevatore di fughe di gas. C'è chi poi entra in casa con la scusa di misurare la radioattività dell'acqua e così via.
In provincia di Pisa un caso eclatante di truffa agli anziani è recente ed è capitato lo scorso mese di maggio, quando i carabinieri hanno arrestato due falsi operai che avevano spillato 33mila euro ad una casalinga di 74 anni: le avevano detto che le avrebbero ristrutturato la casa.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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