Italia
Sì all’accordo per ospitare gli universitari a Villa Madrè
PISA. Il consiglio d’amministrazione del Dsu Toscana ha approvato il protocollo d’intesa con cui intende prendere in affitto da Apes la struttura di Villa Madrè per ricavarne 28 posti letto a favore...
PISA. Il consiglio d’amministrazione del Dsu Toscana ha approvato il protocollo d’intesa con cui intende prendere in affitto da Apes la struttura di Villa Madrè per ricavarne 28 posti letto a favore di studenti universitari vincitori di alloggio.
I tempi non sono lunghissimi: già dopo l’estate dovrebbe essere tutto pronto. Ma questo voto era il tassello mancante per sbloccare un meccanismo costoso e poco efficiente.
L’accordo, infatti, risolverà molti problemi aperti: al momento Apes paga 140mila euro all’anno a Condotte Immobiliare, società proprietaria della struttura; ma non riesce a mandare famiglie nei mini alloggi (le dimore non possono costare meno di 400 euro al mese). Questo perché la fascia di reddito dei destinatari è la cosiddetta zona grigia: chi non rientra nelle graduatorie delle case popolari, ma non riesce a pagare affitti nel mercato libero.
D’altro canto il Dsu ha un notevole bisogno di posti letto, perché gli assegnisti sono molti più dei posti disponibili.
I termini che accontentano tutti sono i seguenti: l’Azienda regionale per il diritto allo studio prende dall’Apes in concessione per 4 anni l’immobile tra viale delle Cascine e l’Aurelia, versando circa 70mila euro (la metà del canone complessivo); inoltre provvederà ad arredare gli appartamenti. Al termine del periodo, edificio e mobili tornano all’Azienda pisana per l’edilizia sociale che nel frattempo può utilizzare due appartamenti di proprietà del Dsu in via Battelli e in via della Spina oggi inutilizzati. Qui Apes intenderebbe ristrutturarle case e utilizzarle per le proprie finalità sociali. (g.c.)
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