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Spiagge di ghiaia, operai di nuovo nel cantiere

Spiagge di ghiaia, operai di nuovo nel cantiere

Oggi confronto al Ctp 1 con residenti e commercianti di Marina: la Provincia decide sui lavori

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MARINA. Dove non ha potuto la Provincia ha potuto il maltempo. In attesa infatti che le ultime riserve vengano sciolte con la risposta definitiva, le ruspe hanno riavviato i motori sulle spiagge di Marina. Una mossa che ha colto gli abitanti di sorpresa dato che, dopo l’avvio avvenuto qualche giorno fa, era arrivato dalla stessa Provincia uno stop immediato ai lavori. Una ripresa che sarebbe stata concessa su pressing insistito delle ditte che devono (dovranno?) effettuare i primi lavori di movimento terra, quelli preparatori al trasporto delle ghiaie e al dragaggio dei fondali. Un ripresa che confidava nel bel tempo e che è stata tradita dai temporali di questi giorni che hanno ancora una volta fermato il cantiere.

Oggi alle 17 è convocato un confronto pubblico nella sede del Ctp 1: il presidente della Provincia Andrea Pieroni e il direttore generale Giuliano Palagi comunicheranno a cittadini ed esercenti se il cantiere riaprirà, continuando le opere, fino al termine programmato di luglio per poi riprendere a settembre oppure se verranno accolte le richieste dei commercianti di sospendere tutto e salvare almeno la parte di stagione balneare che resta.

Pieroni non ha mai fatto mistero di quale sia l’opzione preferita dall’ente: la ripresa dei lavori permetterebbe di terminare le opere a terra e di evitare uno sforamento eccessivo nell’inverno 2015. La giornata di ieri è stata interlocutoria: dopo aver ascoltato una delegazione di marinesi nella mattina di martedì e le ditte il giorno successivo, i dirigenti della Provincia valutano le opzioni sul tavolo mantenendo il più stretto riserbo sulla decisione definitiva. Al centro dell’incontro con le aziende coinvolte nell’appalto è stato il cronoprogramma: gli imprenditori hanno mostrato le tabelle dei lavori sia nel caso di ripresa immediata che in caso di sospensione fino a settembre. Nel primo caso si è ipotizzato il termine di fine dicembre, più incerto il termine in caso di lavori da svolgere nel periodo invernale poiché molto dipenderebbe dalle condizioni climatiche. Sembrerebbe quindi marginale, al momento, il discorso riguardante le eventuali penali dovute ai ritardi.

Nel frattempo sono cominciati i lavori di livellamento delle spiagge di ghiaia già esistenti. Per questi sono stati concordati quattro giorni lavorativi a partire dallo scorso martedì. Dovrebbero concludersi quindi domani. Oggi verrà annunciato anche quando comincerà l’opera di sostituzione dei pannelli fono-assorbenti, ovvero le paratie che tanto hanno fatto infuriare i residenti, con reti metalliche a maglie larghe.

Luca Lunedì

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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