Scuola, tra i centisti c’è una candidata agli alfieri del lavoro
I diplomati con il massimo dei voti si raccontano. Alcuni di loro sono pronti a lasciare l’Italia per cercare occasioni all’estero
PISA. Sono più di quaranta i ragazzi pisani che in questi giorni si sono diplomati con il massimo dei voti.
Più della metà ha frequentato il liceo scientifico Ulisse Dini. Michele Sgamma della quinta G, maturato con lode, ha superato le preselezioni presso la Scuola Superiore Sant'Anna, per il settore di Ingegneria: «La scorsa estate ho frequentato i corsi di orientamento, è un ambiente totalmente diverso da quello del liceo. Qui ho scoperto il mio interesse per la robotica. A settembre proverò il test di ammissione e se non dovessi superarlo mi iscriverò a Ingegneria meccanica all'Università di Pisa. Ho intenzione di fare un'esperienza di studio o di lavoro all'estero».
Al liceo classico Galilei i centisti sono stati sei. Valentina Cagnetta Domass è nata in Germania, ma vive in Italia da anni. Sogna di fare il chirurgo pediatrico. «Purtroppo non ho superato il test di ammissione a Medicina lo scorso aprile, non ho ancora deciso se riprovarci l'anno prossimo. Sono appassionata di filosofia, latino, storia, ma anche di sport: per anni ho giocato a pallavolo».
Maria Giulia Galigani sogna di fare la scrittrice: «Amo la lingua e la letteratura inglese, mi piacerebbe molto trasferirmi a Londra. Probabilmente mi iscriverò alla facoltà di Lettere Moderne». Anche Augusto Mariani ha superato a pieni voti l'esame: «La seconda prova di greco è sempre molto temuta, ma quest'anno era fattibile. Dopo il ripasso in vista del test di ammissione alla Normale, indirizzo materie classiche, le meritate vacanze».
Tra i 15 centisti del Buonarroti c'è Lorenzo Pasco che ha frequentato l'indirizzo scientifico-tecnologico. È appassionato di calcio e dopo l'Università spera di trovare un lavoro: «Questa scuola mi ha offerto molte opportunità. La mia classe ha partecipato al progetto "alternanza scuola-lavoro", organizzato dalla Camera di Commercio: l'anno scorso abbiamo elaborato un progetto che ha vinto il premio per l'innovazione. Penso di iscrivermi a Ingegneria Informatica».
Giulia Lo Gerfo è candidata per il Premio Alfieri del Lavoro 2014: ogni anno la Federazione nazionale dei cavalieri del lavoro individua i 25 diplomati più bravi d'Italia, che poi vengono premiati dal Presidente della Repubblica. Giulia ha anche partecipato ai corsi di orientamento della Normale: «È stata un'esperienza bellissima, sono tuttora in contatto con i docenti e con i miei compagni di corso. Proverò il test di ammissione in Normale per il corso di laurea in Chimica. Sogno di lavorare nella ricerca o dell'insegnamento universitario».
Francesca Bertelli vuole insegnare l'italiano in Sud America o in Africa: «Ho scelto di iscrivermi alla facoltà di Lingue e Letterature straniere. Il Buonarroti è offre diverse iniziative extra-scolastiche: con la mia classe ho partecipato al progetto europeo Comenius, per il quale ci siamo occupati di temi sociali e ambientali».
Elena Aiello, diplomata con lode, è soddisfatta dell'offerta formativa dell'indirizzo scientifico-sperimentale: «È molto completa, sono più che soddisfatta. Finire il liceo con una votazione così alta mi ha risollevato il morale, visto che purtroppo non ho superato il test di ammissione di Medicina. Ma non demordo. Penso di iscrivermi alla facoltà di Biologia».
Tre i centisti all'Itis Leonardo da Vinci. «Sono sempre stato molto attento in classe, a casa ho studiato due, tre ore ogni pomeriggio - racconta Daniele Marchetti, che ha frequentato l'indirizzo telecomunicazioni - Forse mi iscriverò a Ingegneria, ma se riceverò delle offerte di lavoro le valuterò sicuramente. All'Itis la maggioranza degli alunni è di sesso maschile, ma sono convinto che anche le ragazze potrebbero trovare giovamento da questa scuola».
Matteo Raspanti, dell'indirizzo costruzioni aeronautiche, si definisce un'eccezione alla regola: «Ho superato gli esami con la votazione più alta, ma a casa non ho mai studiato più di un'ora e mezza al giorno». Appassionato di moto e canottaggio, pensa di iscriversi al corso di Ingegneria Aerospaziale presso l'Università di Pisa.
«Ho sempre avuto una buona media - ha detto Luca Ancillotti, dell'indirizzo fisica-ambientale - ma nell'ultimo anno scolastico ho voluto puntare più in alto, quindi ho intensificato le ore di studio. Sono molto contento di aver scelto questa scuola, a settembre mi iscriverò al corso di laurea in Fisica».
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