Arrivano i fondi regionali, chiesto lo stop agli sfratti
Grazie ai contributi si conta di risolvere 70/80 situazioni di difficoltà
La commissione territoriale per il contrasto del disagio abitativo si è riunita alla Società della Salute di Pisa per fare il punto della situazione sulle richieste di contributo arrivate da tutta la provincia. Richieste in risposta all'avviso pubblico di maggio riguardante gli sfratti per morosità incolpevole. La commissione ha inviato una nota formale alla prefettura di Pisa con i nominativi degli inquilini affinché le esecuzioni degli sfratti previsti per luglio siano rinviate a fine mese in attesa di una positiva soluzione.
Per il territorio pisano, infatti, spiega una nota diffusa dal Comune di Pisa, «la Regione ha stanziato una somma di 386mila euro, dei quali 149mila destinati al capoluogo e 237mila agli altri comuni della provincia: si tratta di fondi che sono già nelle disponibilità di Apes, l'azienda pisana di edilizia pubblica».
Le domande pervenute sono state 258 e il 14 luglio i Comuni metteranno in pubblicazione la graduatoria provvisoria degli ammessi e quella degli esclusi per eventuali ricorsi che dovranno pervenire entro 5 giorni. Calcolando un contributo medio di circa 7mila euro a sfratto, per i proprietari che accettano di stipulare un nuovo contratto, e di circa 3mila euro per gli inquilini che riescano a procurarsi un contratto di affitto in una nuova abitazione, sarà possibile a luglio riuscire a risolvere circa 70/80 sfratti.
Nella foto: presidio di sfrattati davanti alla Società della salute.
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