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Pensionato si uccide con un fucile nel porticato
PISA. Ha aspettato che la moglie uscisse di casa per andare a messa. Erano circa le nove quando un pensionato residente a Cisanello è uscito dal suo appartamento con un fucile da caccia. Arrivato...
PISA. Ha aspettato che la moglie uscisse di casa per andare a messa.
Erano circa le nove quando un pensionato residente a Cisanello è uscito dal suo appartamento con un fucile da caccia. Arrivato sotto al porticato si è seduto con la schiena appoggiata al muro e ha messo l’estremità della canna dell’arma in bocca tenendo fermo con le gambe il calcio del fucile. Pochi attimi e poi ha premuto il grilletto.
«È stato come lo scoppio di un petardo» riferiscono i condomini scesi in strada dopo la deflagrazione.
Si sono imbattuti nel corpo senza vita del pensionato che ha deciso di farla finita per una serie di problemi di salute contro i quali combatteva da anni. «Si vedeva che era stanco – aggiungono altri vicini –. Però, sembrava tranquillo». Il fucile era detenuto regolarmente: il pensionato era un cacciatore. Negli ultimi anni aveva dovuto affrontare un calvario per una serie di patologie gravi che, una volta sconfitte, tornavano poi a manifestarsi.
Ha scelto un momento di solitudine, lontano dalla moglie e fuori dall’abitazione per decidere di togliersi la vita.
Sul posto sono arrivate le volanti della polizia e la salma è stata trasferita all’obitorio.(p.b.)
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