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Pisa

L’Aoup: ginecologia a S. Chiara, a Cisanello poche urgenze

PISA. Sarà presentato la prossima settimana il piano di riorganizzazione del pronto soccorso preparato dal direttore generale Carlo Tomassini. Lo annuncia l’Azienda ospedaliera che risponde ad alcune...

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PISA. Sarà presentato la prossima settimana il piano di riorganizzazione del pronto soccorso preparato dal direttore generale Carlo Tomassini.

Lo annuncia l’Azienda ospedaliera che risponde ad alcune questioni sollevate dai rappresentanti del Nursind e dell’Anaao circa il trasporto dei pazienti in ambulanza fra Cisanello e Santa Chiara e anche per le consulenze specialistiche.

Cardiologia. Scrive l’Aoup: «Sulle problematiche cardiologiche, esiste una organizzazione ospedale-territorio (rete Ima) che prevede che ogni caso di sospetto infarto - che allerti il 118, con invio ambulanza medicalizzata ed effettuazione “in loco” di elettrocardiogramma, trasmesso in tempo reale alle Unità operative di Cardiologia (Aoup e Cnr) - giunga direttamente nei reparti cardiologici-emodinamici di competenza per i necessari trattamenti, bypassando quindi il pronto soccorso. A questo scopo è stata anche recentemente lanciata una campagna pubblicitaria sulla rete Ima, proprio per informare i cittadini dell’esistenza di questo percorso dedicato. Al pronto soccorso arrivano solamente i casi di pazienti che utilizzano il mezzo proprio, oppure i casi con incertezza diagnostica o, infine, quelli trasportati con ambulanza non medicalizzata. È vero che, per questi casi, è necessario, una volta accertata la diagnosi e stabilizzato il paziente, il trasferimento dall’edificio 31 al vicino edificio 10, ma esso avviene non tramite ambulanza bensì percorso interno per barellati, calcolato in pochissimi minuti».

Per quanto poi riguarda la ginecologia, l’azienda ribadisce che il pronto soccorso ostetrico funziona 24 ore su 24 al Santa Chiara (Edificio 2), quindi le donne devono recarsi in Santa Chiara. In un anno, quelle che si sono recate al pronto soccorso di Cisanello per partorire, sono state solo 3-4 ed erano extracomunitarie. «Hanno partorito poi a Cisanello senza problemi, essendo il pronto soccorso attrezzato anche per la sala parto, ovviamente con la presenza di ostetrica, ginecologo e neonatologo» spiega l’azienda. Per le donne in avanzato stato di gravidanza con problematiche di altro tipo (cardiaco, addominale), si allerteranno gli specialisti richiesti su Santa Chiara, dove sono già presenti ginecologi, anestesisti e neonatologi, in caso di parto anticipato.

In conclusione «riguardo al pronto soccorso ginecologico, non sono stati rilevati casi nelle ore notturne, da aver posto il problema di un funzionamento h 24 su Santa Chiara, dal momento che anche a Cisanello ci sono tutte le professionalità per risolvere questo tipo di urgenze e trasferire poi la paziente a Santa Chiara».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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