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Tariffa evasa da recuperare: foto alle targhe e azioni legali
PISA. Ausiliari di Pisamo, la società che si occupa della mobilità per conto dell’amministrazione comunale, svolgono controlli quotidiani sui pullman turistici che circolano in città verificandone la...
PISA. Ausiliari di Pisamo, la società che si occupa della mobilità per conto dell’amministrazione comunale, svolgono controlli quotidiani sui pullman turistici che circolano in città verificandone la regolarità: sia del pagamento allo scambiatore di via Pietrasantina che della sosta in altri luoghi. Gli addetti di Pisamo scattano foto ai mezzi e alle targhe: nei casi di irregolarità viene effettuato l’avvio di un procedimento legale per il recupero delle somme non riscosse nei confronti di tour operator o agenzie di trasporti. La recente ordinanza che vieta la sosta prolungata nelle aree dei distributori lungo l’Aurelia rappresenta sicuramente un’ulteriore possibilità di intervento.
Su tutto il territorio del comune di Pisa, come si legge sul sito di Pisamo, è in vigore la zona a traffico limitato per i bus turistici. Di conseguenza questi ultimi, in accesso alla città, devono obbligatoriamente ritirare l’apposito permesso al check point del parcheggio scambiatore di via Pietrasantina (percorrendo obbligatoriamente via Aurelia e, al bivio, via Pietrasantina).
Sono in vigore tariffe differenti per bassa e alta stagione (questa va dall’1 aprile al 31 ottobre). La tariffa di sosta, in questo periodo, è di 200 euro.
C’è la possibilità di fare abbonamenti e anche di usufruire di sconti: ad esempio, del 20% per comitive con prenotazione in ristoranti convenzionati del territorio e lo strsso per comitive con voucher di prenotazione ai musei della Primaziale; del 40% per comitive con prenotazione del servizio di guida turistica convenzionata; e del 50% per comitive con prenotazione degli alberghi convenzionati del territorio.
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