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«Guardiamo anche ai risultati sulla salute»
Pronto soccorso, sindacati medici elogiano la qualità di cura. Nursind: ma ancora gente nei corridoi
PISA. Sta a cuore a tutti che «il paziente sia trattato bene» ma l'ospedale deve essere «in grado di fornire tutte le prestazioni che consentono di formulare una diagnosi e applicare una terapia adeguata che porti alla guarigione del paziente» lo affermano in una nota i sindacati dei medici Anaao, Aaroi, Cimo, Cgil e Uil tornando sulle polemiche sul pronto soccorso di Pisa nei giorni scorsi dal governatore della Toscana Enrico Rossi rendendo pubblici i dati dell'indagine del Mes.
«È noto a tutti – prosegue la nota – che nelle indagini statistiche e nei sondaggi le risposte degli intervistati dipendono dalle domande che vengono poste dall'intervistatore. Non contestiamo l'opportunità di indagare sul grado di soddisfazione dei pazienti, anche se ci sembra prevalente l'aspetto “politico” in tali iniziative. Sarebbe però assolutamente necessario dare la precedenza a indagini che valutino i risultati sulla salute del paziente. Su quest'ultimo aspetto tutti gli operatori del pronto soccorso e dei reparti e servizi collegati garantiscono da sempre risultati di eccellenza, nonostante le condizioni di disagio in cui si trovano quotidianamente a lavorare».
I sindacati dei medici rivelano che le «ripetute segnalazioni di criticità del pronto soccorso avanzando proposte per superarle che sono rimaste lettera morta e anche le dettagliate informazioni che abbiamo fornito al sindaco di Pisa sulla situazione generale dell'ospedale non hanno trovato riscontro» ma la relazione del Mes evidenzia tutti «i dati necessari per comprendere le ragioni del disagio dei pazienti e degli operatori». «Il pronto soccorso pisano – concludono i sindacati – è al penultimo posto per numero di medici in tutta la regione; Careggi ha il 50% di medici in più rispetto a Pisa, Siena il 40% in più. Inoltre, Careggi ha il 55% in più di infermieri e il 130% in più di Oss rispetto a Pisa. A Siena opera il 97% di infermieri e il 305% in più di operatori socio sanitari. E nel 2013 a Pisa c'è stata una diminuzione del 15% di infermieri professionali e di Oss in relazione al numero di pazienti rispetto all'anno precedente. Infine, il numero di tutte le figure professionali operanti al pronto soccorso di Pisa è nettamente al di sotto della media regionale». Intanto alle 18 il Nursind Infermieri) denuncia la presenza di 45 persone in attesa lungo i corridoi.
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