«Le assunzioni? Solo una falsa speranza agli utenti»
PISA. La riorganizzazione del pronto soccorso? «Una falsa speranza offerta agli utenti». Così il Nursing Up bolla il piano individuato dall'Aoup per risolvere il problema sovraffollamento. «Solita...
PISA. La riorganizzazione del pronto soccorso? «Una falsa speranza offerta agli utenti». Così il Nursing Up bolla il piano individuato dall'Aoup per risolvere il problema sovraffollamento. «Solita soluzione tampone all'italiana e rampa di lancio per la campagna elettorale che Rossi dovrà affrontare – accusa il sindacato –. L'aggiunta di 22 posti letto è l'unico atto concreto, ma non risolutivo. Gli altri provvedimenti non tengono conto della reale causa che pone il Dea agli ultimi posti negli studi sui tempi di attesa. Sono state predisposte 9 sale visita, ma ci sono solo 3 medici per turno, di cui almeno 1 deve staccarsi quando arrivano i codici rossi».
Nemmeno l'inserimento di 5 nuovi medici, secondo il Nursing Up, funzionerà, perché andranno «all'ambulatorio codici bianchi» prima coperto «da personale in progetto». Secondo il sindacato «occorrono almeno 5 medici per turno più 1 per i codici bianchi in modo da poter assorbire e portare a termine nella tempistica media regionale tutte le casistiche che si presentano». Soddisfatti a metà, invece, i Cobas. «Da anni denunciamo la mancanza del personale – si legge in una nota del sindacato di base –. Dal 2008 non c'è stato alcun incremento di personale: come mai Rossi, ex assessore alla sanità, non permette e non ha permesso alle aziende di assumere? Accettiamo le azioni intraprese dall'Azienda per tamponare il problema, ma siamo critici sulle modalità attuate». Positivo, invece, l'incremento di 5 medici, «anche se non sono previsti assunzioni di Oss». Una soluzione tampone che, per i Cobas, «non risolverà i problemi del pronto soccorso e poteva essere evitata con l'assunzione programmata del personale».(d.r.)
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