Il Tirreno

Pisa

Dopo la strigliata di Rossi arrivano le assunzioni

di Giovanni Parlato e Danilo Renzullo
Dopo la strigliata di Rossi arrivano le assunzioni

L’Azienda ospedaliera ha presentato ai sindacati il piano chiesto dal governatore Saranno inseriti altri medici e infermieri, previsti più posti letto e hostess al triage

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Enrico Rossi lo ha preteso entro 15 giorni. Il piano per ridurre i tempi di attesa e il sovraffollamento del pronto soccorso pisano è arrivato, invece, in tempi molto più rapidi di quelli chiesti dal presidente della Regione Toscana. Assunzione di personale, più posti letto ed una riorganizzazione del triage e dell'area attesa. Questo il “pacchetto” che l'Azienda ospedaliera universitaria pisana (Aoup) ha presentato ieri ai sindacati dopo il duro attacco.

Assunzioni. Il piano, prevede l'assunzione entro l'8 luglio di 10 unità infermieristiche con “contratto libero professionale” per tamponare l'attuale situazione di urgenza. L'Azienda si è impegnata a trasformare i 10 posti di infermiere in contratti a tempo indeterminato, tramite mobilità e concorsi, entro la fine dell'anno. Nel giro di pochi mesi saranno assunti altri 5 infermieri a tempo determinato e 5 medici a tempo indeterminato. Due unità mediche “in libera professione” arriveranno nelle prime settimane di luglio.

Crescono i posti letto. L'Aoup ha previsto anche l'aggiunta di 22 posti letto e una serie di interventi per abbreviare i tempi del triage. I triagisti saranno affiancati da personale con funzioni amministrative che avranno il compito di reperire tutti i dati anagrafici possibili degli utenti e il pagamento del ticket.

Più informazione. Nella sala di attesa del pronto soccorso verranno collocati due monitor informativi sullo stato dei codici (rispettando la privacy).

Arrivano hostess e steward. Da settembre, inoltre, gli utenti troveranno nella sala d'attesa hostess o steward, personale non medico che fornirà informazioni ai pazienti. Una riorganizzazione complessiva che andrà a soddisfare (anche se non totalmente) le richieste dei sindacati.

«L'incremento dell'organico – commenta la Fp Cgil - è fondamentale per mantenere condizioni di lavoro umane e di sicurezza per i pazienti».

Il freno della burocrazia. Dall'Aoup fanno presente che da tempo l'Azienda aveva iniziato a muoversi sul fronte delle assunzioni, così come dimostrano alcuni atti del dicembre 2013. Come spesso capita, però, è la burocrazia a frenare queste operazioni. L'Aoup attende infatti da mesi (ci sarà a settembre) lo svolgimento di un concorso a Viareggio - bandito dall'Estav - per formare una lista da cui attingere medici da assumere a tempo indeterminato. Nelle graduatorie non ci sono medici disponibili per il pronto soccorso perché già tutti impiegati, mentre se si volessero attivare trasferimenti, come fanno sapere dell’Aoup, occorrerebbero circa 7 mesi. Il motivo che ha spinto l'Aoup a cercare nuovo personale, come spiega Massimo Santini, direttore della medicina d'urgenza di Cisanello, è stato anche l'aumento esponenziale degli utenti nel primo semestre del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013.

L’affluenza. Lo scorso anno, al pronto soccorso di Cisanello, da gennaio a giugno, sono giunti 690 codici rossi, 6.990 codici gialli e 21.153 codici verde. Da gennaio a giugno 2014, i codici rossi sono stati 800 (più 110 rispetto al 2013); 7.637 codici gialli (più 647); 23.420 codici verdi (più 2.267). Si sottolinea inoltre che quasi il 30% dell'utenza annuale non proviene dall'area pisana: circa 15mila pazienti arrivano da Livorno, circa 7mila da Lucca e altrettanti da Pontedera.

«Quello di Pisa – ha dichiarato l'assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni - è un grande pronto soccorso, con grandi professionalità dove il sovraffollamento ha creato un intasamento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web