Il presidio
Dodici furti in sei anni al “Giardino di Poppa”
L’ennesimo colpo l’altra notte. Rubati i soldi in cassa, pc, palmari e vini pregiati Il titolare: «Così non è possibile andare avanti, servono maggiori controlli»
PISA. Il suo locale in sei anni ha subito dodici furti. Una media di due raid l'anno, ogni volta con migliaia di euro di danni. Il tredicesimo "colpo" è andato a segno l'altra notte, con danni ancora una volta materiali e molto salati, ma anche psicologici. Perché Fabrizio Porri, dinamico imprenditore pisano, titolare del "Giardino di Poppa", un angolo verde fatto di ristorazione, ottime colazioni e buona musica jazz, sulla Litoranea a cavallo tra Marina di Pisa e Tirrenia, a due passi dall'ingresso dello storico Bagno Lido, ha veramente i nervi a fior di pelle.
«Così - dice amareggiato al telefono (di fronte all'ennesima ferita, ndr) - non è possibile andare avanti». L'altra notte il suo locale è stato di nuovo visitato dai ladri. Con un piede di porco, forse un paio di persone, approfittando dell'oscurità, tra le 3 e le 6 del mattino, uniche ore in cui il locale resta chiuso in questi mesi estivi, hanno fatto saltare la porta (a vetri) di accesso sul retro, quella che si apre verso la pineta e hanno arraffato tutto ciò che hanno trovato. All'appello mancano l'intero fondo cassa, un computer, tre palmari che vengono utilizzati dal personale di sala per prendere le prenotazioni ai tavoli. Ma non solo. I ladri, evidentemente, erano anche dei buoni estimatori di vini e bevande dato che dagli scaffali sono sparite bottiglie d'annata e superalcolici di marca. Il danno complessivo ammonta intorno ai 7- 8 mila euro. La porta è stata completamente divelta e per ripararla occorreranno almeno un paio di giorni di lavoro. Il furto è stato scoperto ieri mattina da una dipendente, intorno alle 7, ora di apertura del locale. Fabrizio Porri ha informato le forze dell'ordine, i carabinieri, ma nonostante un sopralluogo accurato in tutto il locale, al momento dei responsabili dell'ennesima scorribanda non c’è nessuna traccia. Mentre a terra restano ancora una volta i danni, e ben visibili, e tanta amarezza nell'anima di chi ogni giorno mette entusiasmo e professionalità per mandare avanti l'intera attività.
«In questi anni abbiamo fatto molto per questa struttura - commenta Porri -. Il locale è stato completamente messo a norma, offriamo un servizio praticamente quasi 24 ore su 24, a turisti, bagnanti e residenti e questo è il ringraziamento che ci meritiamo? In due anni abbiamo subito dodici furti. Dodici volte il nostro locale è stato scassinato, visitato e derubato. E' mai possibile continuare in questo modo? Io penso di no, ma per porre fine a tutto questo c'è un'unica strada: sono necessari maggiori controlli soprattutto in una zona, come la nostra, la sera poco illuminata, ma molto frequentata».
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