Proteste in centro: musica alta e tanta sporcizia ovunque
PISA. Nonostante la bellezza della Luminara, non sono mancate le proteste per i comportamenti di chi ha continuato a sparare musica fino alle quattro del mattino, a vendere alcolici abusivamente e a...
PISA. Nonostante la bellezza della Luminara, non sono mancate le proteste per i comportamenti di chi ha continuato a sparare musica fino alle quattro del mattino, a vendere alcolici abusivamente e a sporcare la città.
«Quest'anno – afferma Agostino Agostini - la Luminara sui lungarni è stata meno rumorosa rispetto al passato. Quindi ho apprezzato questo cambiamento. Siamo costantemente immersi nel rumore: dal traffico veicolare sul lungarno alla movida festiva della piazza. Personalmente combatto da sempre una battaglia ormai persa contro il rumore che ci viene imposto e che non possiamo scegliere come cittadini nello spazio pubblico: dall'inquinamento sonoro delle auto e dei mezzi pubblici alla musica assordante nei luoghi della movida».
Ma la responsabilità dei rifiuti abbandonati ovunque è anche dei cittadini.
«È incomprensibile e vergognoso – dichiara Giuseppe Pozzana - che decine di migliaia di persone considerino normale, dopo avere consumato, buttare a terra o dalle spallette dell’Arno bottiglie di birra e di acqua, bicchieri, sacchetti di plastica, bucce di cocomero, cartocci di carta ecc. Un centinaio di persone ha animato piazza Martiri della Libertà portandosi pure le tovaglie di carta per non sporcare le panchine. Poi però se ne sono andati lasciando cartacce, piatti, bicchieri e pure le tovaglie. Perché il Comune non rende obbligatorio che chi vende cibo e bevande (posto fisso o ambulante che sia) dopo ritiri anche i vuoti?».
E su Facebook c’è chi lancia l’idea di un “comitato anti-Luminara bolgesca per un ritorno al bello e al gradevole”. (d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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